Codogno festeggia i cento anni della chiesa voluta da Santa Cabrini

TABOR Il tempio inaugurato nel 1925 è nel convento delle Missionarie del Sacro Cuore, domenica 5 la Messa solenne e un concerto

Codogno

In questo anno 2025 ricorre il centenario della Chiesa del Tabor di Codogno e in questo contesto si inserisce la giornata di domenica prossima 5 gennaio quando, presso la chiesa, in onore del Santo bambino missionario di Santa Francesca Cabrini, alle 17 ci saranno una processione interna e l’intronizzazione. Poi, alle 18, avrà luogo la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal parroco monsignor Iginio Passerini, con la partecipazione del coro della parrocchia Santa Francesca Cabrini, diretto dal maestro Gabriele Salvatori. Infine, la sera alle 21, la chiesa ospiterà il concerto di Natale del corpo bandistico Orsomando di Casalpusterlengo, diretto dal maestro Franco Bassanini. La chiesa del Tabor rappresenta il sogno di Santa Francesca Cabrini, che desiderava «Una casa di adorazione ove varie sorelle veglieranno in continua adorazione e preghiera per aiuto di tutte le nostre buone e brave missionarie operaie onde ottenere un felice risultato per la conversione di tutto il mondo». Fu costruita, e poi inaugurata, nel 1925 da madre Antonietta Della Casa, superiora generale succeduta a madre Cabrini, che di fatto realizzò il sogno della Santa. La Chiesa del Tabor ha segnato momenti importanti della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore ed è un luogo in cui sono stati celebrati eventi liturgici rappresentativi anche per la città di Codogno.

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