
Cronaca / Basso Lodigiano
Domenica 26 Gennaio 2025
Codogno rende omaggio al partigiano Enrico Boriani
La cerimonia Una pietra d’inciampo per il giovane di 20 anni che venne deportato a Mauthausen e lì fu assassinato
Una pietra d’inciampo a Codogno: è dedicata al partigiano Enrico Boriani e servirà a ricordare lui e tutti i milioni di deportati e morti nei campi di concentramento. La cerimonia per la deposizione si è tenuta ieri mattina in una sala Santelli gremita. La pietra d’inciampo è stata incastonata nell’asfalto di via Cesaris, dove Enrico Boriani ha vissuto prima di decidere di unirsi ai partigiani, probabilmente per non doversi arruolare nella Repubblica sociale. Fu deportato a Mauthausen a febbraio del 1945 e lì fu assassinato il 22 aprile quando aveva solo vent’anni. Dopo l’ultima lettera ricevuta nel novembre 1944, la famiglia non ebbe più notizie, fino al 1955, quando arrivò al Comune di Codogno un telegramma del Ministero della difesa in cui si diceva che il giovane era morto in seguito a debolezza circolatoria e catarro intestinale.
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