Dopo l’attacco di Bertolaso all’allora governo Conte, il Pd replica: «Accuse grossolane senza riscontro»

CINQUE ANNI DAL COVID Per l’assessore regionale «la Lombardia fu lasciata sola da Roma»

Codogno

“Accuse infondate e oltraggiose”: il Partito Democratico del Lodigiano contesta l’intervento dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso che martedì mattina, a Codogno, partecipando all’evento commemorativo organizzato dall’Asst di Lodi, ha attaccato l’allora governo Conte, accusandolo di aver lasciato sola la Lombardia. Parole durissime per le quali le reazioni politiche non hanno tardato ad arrivare. «È parso un intervento sgradevolmente fuori luogo e fuori tempo, una invettiva carica di livore, con accuse grossolane prive di riscontri precisi e con qualche effetto paradossale, funzionale solo a consumare polemiche “rese dei conti” sui modelli di organizzazione della Protezione civile e di gestione delle emergenze nazionali - dichiarano dalla segreteria della Federazione Pd provinciale del Lodigiano -. L’affermazione che la Lombardia (e in primis il Lodigiano, che ha pagato il tributo più drammatico alla pandemia, con il più alto tasso di mortalità per Covid a livello nazionale nel 2020) sia stata “abbandonata” da un Governo assente è semplicemente infondata oltre che oltraggiosa nei confronti di tutti i rappresentanti delle istituzioni che si sono spesi; un novero, questo, in cui è compresa la figura di un lodigiano allora ministro in carica, l’onorevole Lorenzo Guerini alla Difesa (Pd) che è stato presente e vicino fin dal primo istante». Dal Pd annotano: «Tutto ciò è quanto di più distante esista dal richiamo a responsabilità condivisa, lealtà istituzionale e solidarietà sociale che l’indelebile memoria del dramma avrebbe dovuto consegnarci come testimonianza e insegnamento».

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