«Estorsioni a luci rosse»: condannata una giovane del Basso Lodigiano
QUATTRO ANNI Pesante la pena concordata con la Procura, 12 le vittime tra cui un disabile
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Una 26enne italiana nativa di Sant’Angelo Lodigiano e residente nel Basso Lodigiano, già arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari dalla guardia di finanza nel febbraio scorso, ha patteggiato ieri in tribunale a Lodi una pena a 4 anni di reclusione, in continuazione con una precedente condanna in Liguria per fatti analoghi, per 11 accuse di estorsione e una di circonvenzione d’incapace. Dal 2022 alla fine del 2023 sarebbe riuscita a farsi pagare quasi 230mila euro da una dozzina di uomini che, dopo aver agganciato su siti per adulti, secondo la Procura venivano minacciati di rivelare il loro vizio a datori di lavoro, mogli o fidanzate. Le vittime venivano anche convinte a inviare alla 26enne foto e filmati di se stessi in pose oscene. Uno degli uomini “incastrati” aveva anche regalato alla 26enne una Bmw X6. Le Fiamme Gialle avevano sequestrato a lei e alla madre oltre 130mila euro come potenziale profitto dei reati. Coinvolti nell’indagine anche il fidanzato romeno e la madre di lui. Anche un paralitico le avrebbe pagato migliaia di euro.
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