In arrivo da tutto il mondo,
cani da soccorso in vetrina
CODOGNO Il via ieri alla kermesse
Lettura 2 min.Una lunghissima sfilata di bandiere e sorrisi ha dato il via, ieri, alla trentesima edizione del Campionato mondiale Iro per cani da soccorso, che animerà Codogno fino a venerdì. «Se oggi siamo qua è grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tante persone che da più di un anno stanno lavorando per questo obiettivo - ha detto il sindaco Francesco Passerini -. La possibilità di ospitare questo trentesimo anniversario ci rende orgogliosi. Queste persone sono quelle che intervengono quando purtroppo a livello globale succedono delle tragedie. A loro vanno il nostro applauso e il nostro grazie, perché senza di loro tante persone non sarebbero più qui. Siamo molto felici di avervi qua. Sarete nostri ospiti per questi 5 giorni. Codogno vi abbraccia, simbolicamente e non solo. Saremo molto fieri di potervi ospitare nelle nostre attività, nelle nostre vie e vivere insieme a voi una parte di cammino».
I 114 binomi provenienti da 25 paesi hanno sfilato accompagnati dai ragazzi della Cooperativa Amicizia, con le autorità e la banda Orsomando di Casale per piazza Cairoli e per le vie limitrofe.
. Video di Veronica Scarioni
«Questo è un momento per dimostrare non solo ciò che facciamo, ma anche come lo facciamo», ha detto Matteo Baistrocchi, presidente del nucleo cinofilo da soccorso di Fidenza, ente organizzatore insieme al gruppo cinofilo Acck9t, di cui era presente il presidente Giovani Martinelli.
Baistrocchi ha poi spiegato che «ognuno porta la propria esperienza, la propria prospettiva e la diversità è uno dei nostri punti di forza più grandi: ci aiuta a crescere come persone e come cinofili da soccorso. Essere membri della Iro è una grande responsabilità, che chiede a ognuno di noi di portare la propria esperienza, la propria passione e la propria solidarietà, cercando anche di essere d’ispirazione per le generazioni future, mirando a un futuro in cui siamo uniti nello scopo, sicuri nelle nostre decisioni e chiari nei nostri valori».
Centrale, nella cinofilia da soccorso è il legame con il proprio cane. «Abbiamo il privilegio di poter operare con dei partner meravigliosi, i nostri cani - ha detto Baistrocchi -. Con loro sviluppiamo un legame di amore e di fiducia reciproca, che ci permette di operare al meglio in scenari ostili. Il legame che si crea e la professionalità che il binomio sviluppa rappresentano il fattore chiave che ci permette di operare portando avanti responsabilità e solidarietà». Un pensiero è andato al vicepresidente dell’Acck9t Ezio Madonini, che si è molto speso per la manifestazione e non ha potuto essere presente per motivi personali.
Il coordinatore del gruppo di protezione civile di Codogno Matteo Boschini ha ricordato il lavoro fatto nell’ultimo anno, mentre il coordinatore del gruppo cinofilo di Codogno Alberto Bosoni ha sottolineato la qualità del campo macerie di Codogno, una realtà possibile grazie al grande sostegno dell’amministrazione comunale. Infine, il presidente dell’Iro - International Search and Rescue Dog Organisation Alois Balog ha dato il via al mondiale con il sindaco, non prima di ricordare quanti a Codogno ci si senta a casa.
Le gare a cui è possibile assistere gratuitamente si tengono al campo macerie di via Nenni e allo stadio Acerbi dalle 8 alle 18. L’evento di chiusura sarà invece venerdì alle 16 allo stadio.n
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