Un uomo ha perso la vita e altri tre sono ricoverati in condizioni gravissime sulla provinciale 126. Tutti indiani residenti nella Bassa stavano andando al lavoro a bordo di una Bmw coupé quando ieri sera intorno alle 17.30 hanno impattato un suv Bmw X3 con al volante la 44enne G.T. di Somaglia residente a Sant’Angelo. La donna aveva appena accompagnato il figlio al tennis a San Colombano e nel fare rotta su Somaglia per andare a trovare i genitori anziani aveva incrociato per caso il padre che tornava a casa sulla sua Opel Meriva. L’anziano si trovava qualche metro dietro l’X5 al momento dell’incidente e ha visto l’auto degli indiani sfrecciare lungo la provinciale e centrare in pieno l’auto della figlia. Il suv ha fatto da muro alla corsa del coupé, che è schizzato nel campo a fianco della provinciale. Il conducente e due passeggeri sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, il primo è morto mentre gli altri hanno riportato traumi gravi. Il quarto è rimasto incastrato nelle lamiere e per estrarlo i vigili del fuoco di Casalpusterlengo e Lodi hanno dovuto tribolare mezz’ora. Al loro arrivo sul posto la vettura era una poltiglia, quasi impossibile da riconoscere. I pompieri hanno smontato la carrozzeria pezzo a pezzo, levando quel che rimaneva delle portiere e della parte meccanica. Nel frattempo il medico del 118 e gli equipaggi della Croce rossa di Codogno, della Croce Casalese, della Croce azzurra di Chignolo Po e della Croce Lodigiana hanno prestato le prime cure ai feriti, li hanno assicurati in barella e trasportati al pronto soccorso. La prima ad essere caricata è stata la 44enne lodigiana, che ha riportato un lieve trauma allo sterno provocato dall’apertura dell’airbag, quello che le ha salvato la vita. La donna è stata trasportata all’ospedale di Codogno, come il 32enne indiano S.H. di Borghetto Lodigiano che ha riportato la frattura del femore, un trauma alla testa e all’addome. È stato ricoverato invece a Piacenza il 24enne indiano con una frattura addominale, trauma cranico e al femore, all’ospedale Maggiore di Lodi il connazionale 28enne residente a Casalpusterlengo che è stato estratto dall’ammasso di lamiere. Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti, ferito alla testa, agli arti inferiori e a un braccio, si è salvato per miracolo. È invece morto sul colpo l’indiano al volante del coupé e di lui fino a ieri sera è rimasta sconosciuta l’identità. Nonostante le ricerche, non è stato possibile ritrovare i suoi documenti e quindi dargli un nome e un’età. Le indagini sull’incidente sono nelle mani dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Codogno e della stazione di Orio che hanno eseguito i rilievi.
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