Cronaca / Basso Lodigiano
Sabato 29 Novembre 2025
Postamat “vietato” ai disabili: la denuncia di un genitore e il tempestivo intervento del sindaco
Codogno Impossibile prelevare denaro per chi è in carrozzina. Il primo cittadino Francesco Passerini: «La segnalazione è assolutamente giusta. Attendiamo una pronta sistemazione»
Già è dura la vita su una sedia a rotelle, tra le infinite difficoltà quotidiane. E quando sul proprio cammino si para un nuovo ostacolo, è un po’ come dover ricominciare tutto daccapo. Da una decina di giorni a questa parte, Riccardo, 41 anni, non riesce più a compiere un’operazione semplice come quella prelevare i soldi al bancomat.
Ma l’immediato intervento del sindaco Francesco Passerini dopo la denuncia lanciata dal nostro giornale sblocca la situazione.
LA VICENDA «Lo sportello Atm di via Galilei - ci racconta il papà, Luigi Franco Mapelli - prima era perfettamente accessibile a mio figlio, in carrozzina dalla nascita. Ma da pochi giorni a questa parte, Poste Italiane ha deciso di mettere una protezione, rendendo di fatto inaccessibile il prelievo a Riccardo». Papà e figlio hanno entrambi il conto in posta e durante i “giretti” quotidiani, quello del prelievo è uno dei piccoli riti. Ma questa barriera impedisce l’accesso alla tastiera e in parte la visione della schermata. «Ho chiesto un colloquio con il responsabile dell’ufficio il quale si è limitato a dire che non era colpa sua, liquidandomi con una lettera di reclamo da inoltrare alla sede centrale di Roma. Una mia considerazione personale: ma Poste Italiane è al corrente della legge sull’Abbattimento delle barriere architettoniche?». Riccardo e i suoi genitori si sono trasferiti cinque anni fa a Codogno dalla provincia di Milano per consentire al figlio di frequentare la Cooperativa Amicizia: «È l’unica struttura del genere che propone un progetto per “il dopo di noi” - spiega il signor Mapelli -; noi siamo estremamente soddisfatti per come veniamo trattati da tutti, operatori e responsabili». Ma la vita di una persona in carrozzina dovrebbe essere ottimale anche all’esterno di un luogo come la Amicizia; e questo spesso non accade, come la vicenda del Postamat conferma.
GLI SVILUPPI Tornerà accessibile alle persone in carrozzina il Postamat di Codogno. La comunicazione è arrivata ieri, dopo l’articolo in cui abbiamo raccontato la storia del giovane di Codogno che da una decina di giorni non riesce più a prelevare dallo sportello Atm di via Galilei a causa del dispositivo di sicurezza che è stato installato. Una questione che ha visto l’immediata mobilitazione anche del sindaco Francesco Passerini, che ha appreso la notizia dal nostro giornale.
«Sono venuto a vedere perché non capivo quale fosse la barriera di cui si parlava - raccontava ieri il primo cittadino -. Pensavo a qualche impedimento fisico rispetto al raggiungimento del Postamat e mi ricordavo che si era parlato invece di abbattere la barriera architettonica che attualmente c’è con il gradino all’ingresso».
Dopo aver capito quale fosse il problema, ha segnalato la situazione direttamente all’Ufficio affari istituzionali di Poste Italiane con una comunicazione formale». Secondo Francesco Passerini «la segnalazione di questo cittadino è assolutamente giusta. Attendiamo una pronta sistemazione, che va anche nell’interesse di Poste Italiane, perché si tratta di una barriera per tutti i correntisti che hanno delle limitazioni fisiche e oggi sono impossibilitati ad usare il Postamat. Non avevo mai visto una cosa del genere. Mi sembra possa rendere difficile il prelievo anche agli anziani». La risposta da Poste Italiane è arrivata nella giornata di ieri a “Il Cittadino”: «Poste Italiane è da sempre impegnata nel pieno rispetto delle norme relative alle barriere architettoniche e nel rendere accessibili i propri servizi», ha spiegato l’azienda, informando che «è già previsto un intervento tecnico che consentirà al modulo dello sportello ATM Postamat dell’ufficio potale di Codogno di abbassarsi automaticamente, rendendone l’utilizzo più agevole e accessibile a tutti. La misura attualmente presente è stata introdotta per potenziare i livelli di sicurezza degli sportelli automatici, a tutela dei clienti e delle strutture».
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