Rasa al suolo l’ex fabbrica Biffi e Premoli
CODOGNO In zona sorgerà un palazzo d’avanguardia
Lettura meno di un minuto.Il colpo d’occhio è impressionante: dopo anni di attese e speranze per una rinascita dell’area, è stata rasa al suolo la ex Biffi e Premoli. La zona si prepara a rinascere con un palazzo all’avanguardia. A due passi dal centro e dall’ex ospedale Soave, dopo la demolizione ha già cambiato faccia e la cambierà ulteriormente quando dove sorgeva una fabbrica specializzata nella produzione di componentistica e ricambi nel settore degli autoveicoli prenderà vita quello che si presenta come un piccolo Bosco verticale codognese il cui slogan è, infatti, “Il verde sale di livello”.
L’operazione, in via Ugo Bassi, porterà il miglioramento in una zona centrale della città, ma anche un guadagno concreto per il Comune. Il nuovo edificio sarà più alto di quello precedente e leggermente arretrato su via Bassi, dove verrà creato un marciapiede su suolo privato ma ad uso pubblico. Inoltre, il Comune otterrà il finanziamento e la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla palazzina Vezzulli, che andrà ad alimentare la stessa e tutte le proprietà comunali, oneri per oltre 94mila euro e una quarantina di parcheggi pubblici.
Nel complesso “Isola 19”, troveranno spazio appartamenti da due, tre e quattro locali e anche attici. Le abitazioni, classe A 4, prevedono anche giardini pensili e e terrazzi. Dietro all’attesa rinascita dell’area due ambiziosi trentenni. Per creare “Isola 19”, la Gagliardi Costruzioni di Marco Gagliardi e la Ab One Srl - società di general contractor e sviluppo iniziative immobiliari - di cui è responsabile tecnico Serena Bonelli hanno creato l’omonima cooperativa. I lavori dureranno due anni.
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