(Foto di Agosti)
MA SI INDAGA Intanto i carabinieri recuperano le lastre sparite a Caviaga
Lettura meno di un minuto.I predoni del rame ancora in azione. Ha sporto anche denuncia contro ignoti l’amministrazione comunale di San Rocco al Porto dopo che ignoti hanno preso di mira il camposanto di Mezzana Casati. Furto andato in scena la scorsa settimana ma i cui dettagli sono venuti a galla solamente ieri. Nella piccola frazione i malviventi sono entrati in azione sfruttando il buio serale per sradicare alcune canaline e spostare coppi e parti di copertura alla ricerca sempre dell’”oro rosso” da rivendere poi sul mercato. Un’azione compiuta in modo indisturbato con la segnalazione ai carabinieri arrivata nella giornata successiva, a furto già portato a termine. Una volta appurati i danni, il Comune ha quindi sporto denuncia ma, a oggi, gli autori del colpo non sono stati identificati. Continua la serie nera nel Lodigiano: anche il camposanto di Caviaga era stato depredato con una cappella scoperchiata e i ladri che, notando le telecamere di videosorveglianza presenti, avevano ben pensato di strappare i dispositivi di ripresa. Rame provento di furto, 200 chilogrammi in tutto, che era stato trovato due settimane fa sull’auto di tre uomini lungo la Paullese tra Zelo e Spino: gli stessi, persone già note, erano state trovate già nei giorni precedenti con altro oro rosso in auto senza dare spiegazione del possesso.
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