Stazione, pendolari all’attacco:
manca ancora la biglietteria

CASALE Hanno scritto all’assessore Lucente, alla Regione e a Trenord

Lettura 1 min.

Il calendario volta pagina ma i disagi in stazione a Casalpusterlengo restano gli stessi. Dopo un semestre di aperture a singhiozzo e un mese di chiusura a giugno, ieri, primo luglio, la biglietteria era ancora drammaticamente chiusa. E il timore espresso dai pendolari già mesi addietro, ovvero che il servizio sia alla fine dismesso, prende sempre più forma. A lanciare l’allarme è il Comitato Pendolari Sudmilano e Lodigiano, che in una mail inviata direttamente all’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente, agli uffici regionali e a Trenord, non nasconde il malcontento. «Oggi (ieri per chi legge ndr) ci aspettavamo la riapertura della biglietteria almeno per il rinnovo dei mensili, ma non c’è stata – denunciano -. La biglietteria fisica è un servizio fondamentale per stazioni importanti come Casalpusterlengo, per i residenti ma anche per i lavoratori e gli studenti dell’ITIS Cesaris, dal momento che non tutti possono utilizzare le macchinette self, gli esercizi commerciali in zona non distribuiscono da anni i biglietti perché la Convenzione capestro con Trenord gli impone il pagamento anticipato, e la biglietteria a Casale assume anche un ruolo importantissimo per la sicurezza».

I pendolari ricordano «le tante criticità giornaliere» dello scalo ferroviario casalino, «che attende da anni la riqualificazione ma che è accodata ai lavori su Codogno (in ritardo di 2 anni) e a Lodi (in ritardo da 1 anno)». Quindi la richiesta: «Sappiamo del costante impegno del Comune, ma evidentemente dall’altra parte non si vuole apprendere la specificità della stazione di Casalpusterlengo. Provincia, Agenzia TPL e Assessore Regionale ai Trasporti prendano la parola, e diano gentilmente informazione anche al Comitato, e supportino il Comune in questa attività di sensibilizzazione per attenzionare il grido che arriva da pendolari, lavoratori e studenti». Il messaggio a gran voce è questo: “la biglietteria non deve chiudere”. A tal proposito il Comitato rivolge «un appello anche ai viaggiatori per mettere in campo iniziative forti sul posto», invitandoli a scrivere a [email protected] o sulle pagine social.

© RIPRODUZIONE RISERVATA