A Lodi Vecchio tre incontri al Museo, su arte e storia
DAI ROMANI AI LONGOBARDI E NON SOLO Si parte sabato 12 settembre
Lettura 1 min.Tre storie da museo, tre viaggi nell’Alto medioevo longobardo tra Laus e l’Italia, tutto in tre sabati pomeriggio alla collezione in vicolo corte Bassa di Lodi Vecchio. Partirà sabato 12 settembre la mini serie di incontri promossi dall’amministrazione Felissari e organizzati da Civitas Laus e dal Laus Pompeia Museo per analizzare più da vicino un passato che continua a parlare e a comunicare con l’attualità, fatta di recenti ritrovamenti di interessanti reperti nell’area archeologica di Lodi Vecchio, fattore questo che rende l’offerta in termini di beni artistici e culturali della città tra le più ricche del territorio. Ad aprire gli incontri il 12 alle 17.30 sarà Letizia Baroni con “Pavoni, croci preziose, tralci fitoformi. Costellazioni di arte longobarda tra Langobardia Maior e Italia Centrale”. Si prosegue il 10 ottobre allo stesso orario con Eduardo Puricelli e “Laus dopo Roma: una città che non muore”. Infine sabato 7 novembre alle ore 17.30 con Vera Zanoni, Serena Cesare, Simone Sestito e “Tra acqua e terra: archeologia, bioarcheologia e toponomastica nel Basso Lodigiano”. «Si tratta di un ciclo di conferenze organizzato dalla Civitas Laus, associazione che gestisce il Museo, della presidente Jessica Ferrari e del curatore Gianluca Mete - spiega il consigliere comunale con delega alla cultura della giunta Felissari Federico Cantaluppi -. Tre eventi su tre mesi con elemento principale alcuni reperti o eventi inerenti l’area archeologica che si sta costruendo e i recenti ritrovamenti che trovano posto nel museo. Ci saranno degli approfondimenti sull’arte e le tombe longobarde, poi un ragionamento di carattere urbanistico nella seconda conferenza, mentre nella terza sarà presente anche Sestito, funzionario della Soprintendenza». (ha collaborato Federico Dovera)
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