Borgo, nuovo magazzino per la logistica: cresce ancora il complesso della Dhl

Cantieri L’azienda ha ritirato il permesso di costruire e può avviare le opere

Borgo San Giovanni

Dhl Supply Chain Italy ha ottenuto e ritirato il permesso di costruire in comune e dunque può iniziare i lavori per la costruzione del nuovo magazzino logistico di 30mila metri quadrati tra l’area industriale di via Nenni e via Case Nuove, dietro il cimitero, a 700 metri dai due maxi-capannoni già in funzione su via Padre Pio. Non sono stati comunicati i tempi, ma dal momento del ritiro del permesso di costruire l’azienda ha assolto tutte le procedure formali, compreso il pagamento degli oneri, e può iniziare a realizzare il deposito, previa comunicazione di inizio attività in Comune entro cinque giorni dal via con opportuna cantierizzazione dell’area.

Il terreno su cui arriva il nuovo capannone era inserito nello strumento urbanistico come Ambito di Trasformazione Produttiva (ATP4), dunque tecnicamente non si tratta di nuovo consumo di suolo anche se oggi l’area è verde. L’ambito è stato oggetto di un piano attuativo in variante allo strumento urbanistico che aveva concluso il suo iter nell’estate scorsa. La società, infatti, aveva chiesto una riperimetrazione dell’area, con l’ampliamento da 42mila 230 a 47mila 703 metri quadrati di superficie, per poter realizzare un capannone logistico da 31mila metri quadrati. Nel progetto, come approvato dopo la concertazione d’ambito, è prevista una fascia a verde e collinette di mitigazione (su via Lodi, sul cimitero e nella direttrice per la provinciale 140), piantumazioni lungo la provinciale 140, arredi per la sosta in prossimità dei bacini di laminazione del Sillaro e della pista ciclopedonale, il completamento della ciclabile tra via Lodi e la pista esistente in fregio alla provinciale 140 e soprattutto la riqualificazione dell’incrocio tra l’area industriale di via Nenni e la provinciale 140, con la revisione dell’innesto in rotatoria. Il nuovo polo logistico sarà servito anche dalla nuova bretella, già realizzata ma ancora chiusa, che congiunge via Nenni con l’area retrostante le logistiche Dhl esistenti di via Padre Pio.

Nelle carte progettuali è prevista una forza lavoro di circa 150 dipendenti, di cui 40 per le mansioni amministrative d’ufficio e circa 110 in magazzino. L’impatto viabilistico prevede 60 mezzi pesanti in transito nell’ora di punta del mattino. Non è ancora chiarito se le attività del nuovo capannone saranno correlate e si integreranno con quelle dei due depositi esistenti oppure se saranno del tutto autonome

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