CASALETTO Troppo care le bollette, chiude l’ultimo negozio di alimentari di Mairano

Dopo 38 anni e mezzo di attività la famiglia Ramaioli abbassa la serranda

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Strozzato dalle bollette abbassa le serrande l’ultimo negozio di alimentari di Mairano di Casaletto. La famiglia Ramaioli, da 38 anni e mezzo dietro il banco a vendere pane, carne e prosciutti, ma non solo, è costretta, con il magone, a dire addio all’attività. Sabato sarà l’ultimo giorno di lavoro nel piccolo market, il Despar di via Tiziano Vecellio, circondato dalle case. «Non lo facciamo a cuor leggero - dicono il papà Pietro Antonio di 79anni, sposato con la signora Maria e i suoi due figli Leonardo e Cinzia, di 49 e 53, residenti a Caselle Lurani -. In queste notti non riusciamo a chiudere occhio, ma non riuscivamo più ad andare avanti. Ci siamo guardati negli occhi noi 3 e abbiamo preso la decisione. La bolletta dell’elettricità, prima di 700 euro, 1000 con l’aria condizionata, è salita a 2000, a giugno a 2mila 400 e a luglio addirittura a 3mila 800. Abbiamo dovuto rateizzare. Adesso aspettiamo le altre. Non ce la facciamo».

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