Caselle Lurani: arrestato il fattorino dello spaccio “a chiamata”

CARABINIERI Un 24enne marocchino, incensurato, inseguito per chilometri sulle strette stradine di campagna e poi a piedi nei campi

Caselle Lurani

Si aggirava per le stradine tra Caselle Lurani e Marudo su una vistosa Peugeot gialla, già segnalata da residenti di Sant’Angelo in circostanze sospette, e portava con sé 50 grammi di droga, circa, tra eroina e cocaina, suddivisi in dosi, e 2.719 euro in contanti, in banconote di vario taglio e monetine, oltre a una dose di hascisc. Quando alle 13.30 di lunedì ha incrociato i carabinieri della stazione di Sant’Angelo Lodigiano, che gli hanno intimato l’alt, ha ingranato la retromarcia e dopo una manovra spericolata è fuggito verso Caselle, fino a doversi buttare su una strada sterrata perché dal lato opposto arrivava un Tir. Inseguito a piedi da due militari per mezzo chilometro, alla fine è stato bloccato e ammanettato, e secondo l’accusa ha anche sferrato qualche calcio e una gomitata ai militari. È un marocchino di 24 anni domiciliato a Vigevano, finora mai condannato in Italia, il cui arresto è stato convalidato oggi dal tribunale di Lodi, ed è stata disposta la custodia cautelare in carcere fino alla prossima udienza, all’inizio di marzo. Secondo quanto emerso, consegnava la droga previo appuntamento telefonico, e si sarebbe auto definito “un fattorino”.

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