
Cronaca / Centro Lodigiano
Domenica 26 Gennaio 2025
Cassa integrazione per 81 all’ex Imballaggi Protettivi
Massalengo La crisi dell’automotive: la ditta, ora Innepla, fa componenti per le auto
La lunga crisi dell’automotive si scarica anche sulla filiera. Scatterà anche in Innepla di Massalengo, già Imballaggi Protettivi, la cassa integrazione. L’azienda lo ha spiegato ai sindacati a inizio settimana, ieri le assemblee dei lavoratori. Avvio il 10 febbraio, accettati i criteri di rotazione e anticipazione richiesti dai sindacati, con la maturazione di tutti i ratei.
Sono interessati 81 lavoratori su 102. Esclusi i commerciali, anche per provare a sviluppare nuovi mercati, e i manager. A segnare il passo sono proprio i reparti specifici dei componenti per l’automotive e degli imballaggi, mentre tiene il mercato della grafica per la stampa. I principali clienti dei primi due settori sono Stellantis e Volkswagen. L’ammortizzatore sociale non prefigura dunque una crisi aziendale ma un ristagno di mercato dovuto alle difficoltà dei big dell’automotive europei. Come già accaduto per altre fabbriche lodigiane, l’onda lunga della crisi dell’auto si riflette sulla filiera. «L’azienda ci è venuta incontro rispetto alle richieste ed è fiduciosa di non dover applicare nemmeno tutte le ore di cassa richieste, non ci sono particolari problemi, ma la necessità di contenere i costi – spiega Morwenna Di Benedetto della Filctem Cgil -. L’automotive sta vivendo uno dei suoi momenti peggiori e le aziende della filiera ne risentono». L’azienda arriva da forti investimenti sia sulla struttura immobiliare di Massalengo sia sulla produzione, con due nuovi macchinari Le premesse per una ripresa ci sono, anche se probabilmente bisognerà attendere la seconda metà dell’anno. «L’azienda ci ha manifestato la preoccupazione per la situazione del mercato, e avendo tra i propri clienti Stellantis e Volkswagen, di cui sono note le situazioni difficili, si capisce facilmente l’esigenza – dice Stefano Priori della Femca Cisl -. Ci è stata però tratteggiata la volontà di cercare nuovi sbocchi di mercato, con la situazione che potrebbe volgere in positivo a fine 2025». Con loro ha firmato la cassa Francesco Montinaro della Uiltec Uil. Nella filiera automotive lodigiana, la Bellinzoni Srl di Calvenzano di Caselle Lurani, che lavora componentistica plastica per Mta, dopo una prima cassa a ottobre, ha rinnovato per altre 13 settimane per 31 lavoratori.
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