
Cronaca / Centro Lodigiano
Domenica 16 Marzo 2025
La fiera di San Giuseppe premia il mondo dell’educazione all’infanzia VIDEO
BREMBIO Conigli grandi protagonisti, 150 gli esemplari in mostra
Per la Fiera di San Giuseppe 2025 il Comune di Brembio ha premiato il mondo dell’educazione infantile. Domenica 16 marzo sulle note del corpo bandistico, la sindaca di Brembio Oriana Ghidotti (affiancata dal baby sindaco Emanuele Bravi) ha consegnato il premio San Giuseppe ad Angelo Spagliardi, da 10 anni presidente della scuola dell’infanzia “Sacro Cuore” di Brembio, e le civiche benemerenze alle storiche figure che hanno operato all’interno dell’asilo nido: Tersilia Zazzi che ha cresciuto intere generazioni, la cuoca Rosa Amato, la bidella Mariangela Cattaneo, tutte appena andate in pensione, e Annunciata Pomati cui è andata invece la benemerenza alla memoria. Oltre alle pergamene comunali, anche alcuni bambini della materna e del nido hanno consegnato dei piccoli doni. Alla cerimonia non sono mancate autorità civili, militari e religiose tra cui la consigliera regionale Roberta Vallacchi e il consigliere provinciale Massimo Pagani. Affiancato dal parroco don Cristiano Alrossi, in chiesa è stato monsignor Enzo Raimondi, parroco di Sant’Angelo Lodigiano, a presiedere la santa messa per la festa di San Giuseppe.
L’attrazione indiscussa della fiera sono stati ancora una volta i conigli: alla mostra-mercato promossa dell’Associazione coniglicoltori mercato riproduttori (As.co.me.ri) di Brembio sono stati esposti oltre 150 esemplari tra cui anche il Grigio di Carmagnola che è l’ultima razza inserita nello standard italiano, per un totale di 17 razze da 14 differenti allevatori lombardi ed emiliani. Numeri da record poi per la “fiera-mercato”: rispetto al 2024 infatti i banchi espostivi sono quadruplicati, raggiungendo quota 90 stand tra artigiani, hobbisti, prodotti agroalimentari del circuito CascinApp. Presenti inoltre i giochi e il volontariato. Tra le curiosità? Lo stand di “Io non rischio 365”, la campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di Protezione civile, e il banchetto degli amici e dei parenti di Riccardo Corsini, il giovanissimo volontario di protezione civile deceduto due anni fa a causa di un malore: al banchetto sono stati raccolti fondi per sostenere l’acquisto di una moto pompa per il Gruppo comunale di Protezione civile di Brembio, offrendo in cambio la “birra Zacca”, dal soprannome di Riccardo.
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