MASSALENGO Il Comune “bussa” ai grandi marchi: 400 pacchi di caffè donati da Lavazza

Il vicesindaco: «Abbiamo chiesto prodotti vicino alla scadenza, con la nostra Caritas li possiamo distribuire alle famiglie»

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Massalengo

«Ho pensato che sarebbe stato difficile avere una risposta, in fondo siamo solo un piccolo Comune che si rivolge a dei giganti del mercato. Ma perché non provare? L’obiettivo è importante». E allora Alice Scotti, vicesindaco a Massalengo, anche assessore alle politiche sociali, con un quadro dunque ben chiaro e sempre aggiornato sullo stato di bisogno di un numero in crescita di famiglia in paese, ci ha provato. Ha preso il computer, ha cercato i contatti e ha scritto mail diverse, bussando alle porta di alcuni grandi marchi del mercato alimentare per chiedere aiuti a favore delle famiglie in difficoltà. E una risposta al momento è già arrivata, quella di Lavazza, che ha fatto avere al Comune 400 confezioni da 250 grammi di caffè in polvere, destinate in parte alla Caritas - perché andassero ad arricchire la dotazione dei pacchi alimentari assicurati al circuito delle famiglie sostenute - e in parte agli anziani del paese, già destinatari nel periodo natalizio di una borsa regalo con alcuni prodotti per il quotidiano, oltre a un saturimetro per il monitoraggio della saturazione del sangue, uno dei campanelli d’allarme dell’infezione da Covid.

È l’iniziativa sui generis nata in periodo Covid a Massalengo, per recuperare aiuti ai nuclei familiari che vivono situazioni di difficoltà, anche temporanea, e che spesso non riescono a chiedere aiuto. «La premessa è che in un periodo simile non voglio pesare sulle spalle delle aziende, che già hanno le loro difficoltà, ma io credo che l’economia circolare sia una grandissima invenzione - spiega Scotti -: quello che per qualcuno è un costo, per lo smaltimento di ciò che non può essere messo in commercio, può diventare una risorsa per altri. E così ho puntato su questo: ho chiesto ai grandi marchi se avessero scorte di materiale da smaltire perché con scadenza a breve termine da poter destinare velocemente alle famiglie in difficoltà. E così è arrivata la risposta di Lavazza. La collaborazione con la Caritas parrocchiale è forte e costante e ci siamo affidati ai volontari per far arrivare alle famiglie già seguite gran parte del materiale. Tutto quello che riusciremo a portare a casa con quest’operazione, lo affideremo a loro».

Anche da Molino Pagani di Borghetto sono arrivate due forniture di prodotti diversi con scadenza a breve termine. «Con Molino Pagani abbiamo costruito una collaborazione virtuosa stabile, che prosegue nel tempo. L’obiettivo è sempre il sostegno a chi si trova in condizioni di disagio». Anche temporaneo, perché alla prese con una riduzione del reddito, con la perdita del posto di lavoro o magari con la malattia, che riduce la possibilità di sostenere la famiglia.

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