Ossago: Airpack non cambia idea sui 40 licenziamenti

«SI CHIUDE» I sindacati però insistono con la richiesta di cassa integrazione, 75 giorni per decidere

Nessun dietrofront della dirigenza Airpack di Ossago Lodigiano: l’incontro che si è tenuto oggi tra i sindacati e la proprietà ha visto quest’ultima respingere in toto le richieste della parte sindacale, che chiedeva il ritiro della procedura di licenziamento collettivo per i 40 lavoratori o quanto meno la cassa integrazione straordinaria. «C’è grande amarezza e delusione – spiegano i sindacalisti Stefano Priori e Morwenna Di Benedetto di Cisl e Cgil -. L’azienda ci ha detto no su tutto, ma abbiamo lasciato ancora sul tavolo le nostre due richieste, da valutare prima della scadenza dei 75 giorni della procedura».

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