Sant’Angelo: arrestato per spaccio al San Rocco, scompare prima della condanna

UN NORDAFRICANO Trattenuto 4 mesi in carcere, non appena ha ottenuto l’obbligo di firma si è reso irreperibile

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Arrestato dalla guardia di finanza a metà aprile sotto i portici di piazza Vittorio Emanuele a Sant’Angelo, con l’accusa di spacciare hascish e cocaina in mezzo a un capannello di giovani e giovanissimi che probabilmente non erano lì solo perché era un ragazzo simpatico, il “toscano”, ottenuta la scarcerazione, è sparito prima di tornare in aula per il giudizio. E il caso di un marocchino 28enne, pregiudicato, formalmente domiciliato tra Firenze e Lucca, dove era stato precedentemente colpito da un obbligo di firma. Le Fiamme Gialle di Lodi erano andate a controllare la zona del quartiere San Rocco dopo che una troupe di giornalisti di «Fuori dal coro» era stata minacciata al Pilota durante un’inchiesta su maranza e devianze giovanili. All’arrivo della pattuglia con un cane antidroga c’era stato un fuggi fuggi generale, in tasca al nordafricano c’erano alcune dosi di hascish e nel cestino dei rifiuti di fianco a lui un altro etto della medesima sostanza e bustine di cocaina. Mandato in custodia cautelare in carcere, a fine agosto il giudice gli aveva dato fiducia e l’ha liberato, ma con l’obbligo di firma. Lui si è presentato però solo due volte nella caserma indicata e poi è sparito.

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