Il 18 settembre l’avvio del nuovo Anno pastorale

IN CATTEDRALE Il vescovo conferirà il Mandato a catechisti ed educatori, mentre i sacerdoti assumeranno gli impegni canonici

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Lodi

Un tempo di ripresa e di rinnovata speranza per la comunità ecclesiale. La vita pastorale della diocesi riprende il suo percorso con l’avvio del nuovo Anno pastorale, un’opportunità particolare per crescere nella fede e fortificare il senso di appartenenza alla Chiesa di Lodi. Nell’invito rivolto ai i presbiteri, ai diaconi, alle famiglie religiose, ai movimenti e alle aggregazioni laicali e ai fedeli, si evidenzia l’importanza del camminare insieme attorno al pastore della diocesi ravvivando l’imprescindibile impegno della comunione e della responsabilità ecclesiale.

Accogliere il nuovo Anno pastorale con disponibilità e fiducia per lasciarsi toccare il cuore, perché il Vangelo possa trovare più spazio nelle scelte, nelle relazioni quotidiane e nella vita delle nostre comunità. La presenza dei catechisti, a cui il vescovo Maurizio venerdì prossimo alle ore 21 in Cattedrale conferirà il Mandato, sarà il segno concreto di una Chiesa che desidera camminare e ascoltare insieme, lasciandosi guidare dal Signore. Il Mandato riguarderà anche ogni Ministro della Comunione, ogni membro dei Consigli Pastorali e degli Affari Economici diocesani e parrocchiali, i responsabili delle associazioni e dei movimenti, gli educatori dei giovani e adolescenti, e tutti coloro che svolgono un servizio nelle comunità. Chiunque nella Chiesa svolge un servizio, vive la carità, l’amore, di cui si è chiamati ad essere testimoni con tutti. Il Mandato vuol dire che tutti sono inviati, missionari, testimoni, grazie alla propria disponibilità. Nella stessa serata in Cattedrale i sacerdoti destinati da monsignor Malvestiti ai nuovi incarichi assumeranno gli impegni canonici. Una comunità ecclesiale dunque che cammina insieme. Un concetto già sottolineato dal pastore della diocesi l’anno scorso in occasione del Mandato ai catechisti e agli educatori: «La formazione, impegno centrale, deve essere preceduta dalla partecipazione e seguita dalla condivisione, per camminare insieme. Con queste tre prospettive, unite alla carità, apriamo l’Anno pastorale».

In questo nuovo Anno la Chiesa di Lodi, dopo la celebrazione del Sinodo diocesano, del Congresso eucaristico e del triennio giubilare “Sinodalità e Santità” si appresta a vivere un tempo di sintesi “Nel mistero di Cristo e della Chiesa, con Maria, per il mondo”. È questo il Il tema scelto per il 2026/ 2027 con un particolare riferimento al capitolo VIII della Lumen gentium, dedicato alla figura di Maria.

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