Il vescovo al Tondini incontra gli alunni:
«Preghiamo Maria per la pace e la gioia»

SCUOLA Monsignor Malvestiti ha condiviso una riflessione e una preghiera in occasione del Mese del Rosario

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Quattro parole da portare nel cuore, per chiedere il dono della pace, come ha invitato a fare il Santo Padre. Ieri mattina, il vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti, accompagnato dal parroco monsignor Gabriele Bernardelli, è stato accolto all’istituto Tondini. I bambini e le bambine hanno salutato il suo arrivo con dei canti, poi insieme hanno recitato il Rosario.

Il vescovo ha ricordato la visita di Papa Leone XIV a Sant’Angelo. «Ha detto che bisogna chiedere la pace con tutto il cuore, perché ci sono i potenti che fanno la guerra ed è ora di finirla e che è la preghiera che ci ottiene dal Signore questo dono. E io penso ai conflitti nel mondo, ai ragazzi della vostra età, che non possono andare a scuola. Il mondo sarebbe così bello se tutti fossimo in pace. Allora ci affidiamo alla Madre del Signore. Il primo ottobre nei Giardini vaticani, il Papa ha voluto pregare con tanti bambini spiegando che in questo mese dedicato al Rosario dobbiamo veramente fare un passo molto forte verso la pace. Io il primo ottobre sono andato in una scuola a Lodi e oggi ho voluto venire qui per dare alla scuola questo sguardo universale che ci è chiesto da questo bisogno di pace nel mondo».

Quindi le prime due parole da tenere a mente: pace e gioia. «Se chiediamo queste cose alla Madonna, lei ci dice che dobbiamo impegnarci e chiederle nella preghiera. Prima di addormentarvi dite un’Ave Maria, per tutto il mese. Chiediamo alla Madonna di accompagnarci sempre con la benedizione del suo Figlio Gesù. Quando Gesù si avvicina a noi, con lui ci raggiunge Dio Padre con la sua benedizione e lo Spirito Santo fa di noi un cuor solo e un’anima sola nella preghiera e nell’impegno per fare pace e diffondere la gioia. Perché se chiediamo la pace e poi litighiamo tra di noi non la facciamo più, perché la pace parte dal cuore di ognuno di noi».

Poi un richiamo al Vangelo del giorno. «È quello dell’Annunciazione: l’arcangelo Gabriele dice a Maria che sarà la Madre di Dio, lei si chiede come può succedere; lui le dice di non temere e Maria dice sì. Allora noi, nell’intimo del cuore, pensando all’Annunciazione, ripetiamo sì alla pace e alla gioia, nella preghiera, affinché la benedizione divina porti questi doni nei cuori e poi in tutto il mondo».

Quindi ecco le quattro parole da ricordare: pace, gioia, preghiera e benedizione. In conclusione, monsignor Malvestiti ha donato alle Figlie dell’oratorio un Rosario portato a giugno dal Papa.

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