In preghiera per le missioni al santuario dei Cappuccini di Casale
L’APPUNTAMENTO Sabato 17 ottobre alle 21 con il vescovo Maurizio
Lettura 1 min.
Lodi
Domenica 18 ottobre sarà la Giornata missionaria mondiale. La sera della vigilia, sabato 17 ottobre, Lodi vivrà la Veglia diocesana delle missioni che si terrà alle 21 al santuario della Madonna dei Cappuccini di Casalpusterlengo. La Veglia si chiamerà “Uno in Cristo, uniti nella missione”, come il titolo del Messaggio di Papa Leone per questa centesima Giornata missionaria mondiale. Durante la Veglia a Casalpusterlengo ci sarà la consegna, da parte del vescovo monsignor Maurizio Malvestiti, del “mandato missionario” a don Andrea Tenca, in partenza come fidei donum nel Patriarcato latino di Gerusalemme. Già missionario in Niger, al suo rientro don Andrea è stato direttore della Caritas lodigiana, parroco a Corte Palasio e in questi ultimi anni a Dresano e Casalmaiocco. Ora riceverà dunque il “mandato missionario” per il Patriarcato latino di Gerusalemme e risiederà nella città di Amman, in Giordania. La Veglia missionaria quest’anno si tiene a Casalpusterlengo, in un luogo francescano, in occasione dell’anno giubilare francescano proclamato da Papa Leone XIV per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. «Ammirando i missionari e le missionarie – ha scritto Papa Leone nel Messaggio per la centesima Giornata missionaria mondiale - rivolgo un appello speciale alla Chiesa intera: che ci uniamo tutti a loro nella missione evangelizzatrice tramite la testimonianza della vita in Cristo, la preghiera e il contributo per le missioni. Spesso – lo sappiamo – “l’Amore non è amato”, come ebbe a dire San Francesco d’Assisi, al quale guardiamo in modo particolare a ottocento anni dal suo transito al Cielo. Lasciamoci contagiare dal suo desiderio di vivere nell’amore del Signore e di trasmetterlo ai vicini e lontani, perché, come affermava, “molto si deve amare l’amore di Colui che molto ci ha amato”. Sentiamoci stimolati pure dallo zelo di Santa Teresa di Gesù Bambino, che si prefisse di continuare la sua missione anche dopo la morte, dichiarando: “In Cielo desidererò la stessa cosa che in terra: amare Gesù e farlo amare”».
© RIPRODUZIONE RISERVATA