Colturano: roggia avvelenata dagli scarichi, intervengono Arpa, Wwf e Parco

CASE O INDUSTRIE? Ambientalisti e Comune non sono d’accordo sulle responsabilità da ricercare

 L’associazione per il Parco Agricolo Sud Milano, Legambiente Lombardia e WWF Sud Milano commentano con preoccupazione i dati di monitoraggio ambientale prodotti dai tecnici di ARPA (Registro: CMMI Numero di protocollo: 47579, data protocollazione: 10/03/2026), relativi alla roggia Colturana e all’area artigianale di via delle Industrie a Colturano. Il documento tecnico evidenzia una situazione ambientale compromessa, confermando in modo puntuale le segnalazioni e le preoccupazioni espresse nel corso degli anni dalle associazioni in merito alla qualità delle acque e allo stato dell’area. In particolare, emerge come, in assenza di adeguati collegamenti alla rete fognaria, numerose attività produttive abbiano nel tempo recapitato i propri reflui nella roggia, determinando un impatto ambientale significativo e prolungato. Le analisi effettuate da ARPA negli ultimi anni mostrano valori estremamente elevati di sostanze organiche, azoto ammoniacale e diversi metalli pesanti. Anche le indagini sui sedimenti evidenziano concentrazioni sensibilmente più alte di inquinanti nei tratti a valle del comparto industriale rispetto ai punti monitorati a monte. Si tratta di elementi che delineano con chiarezza l’origine locale della contaminazione e il contributo determinante dell’area produttiva di via delle Industrie al degrado della roggia. Le associazioni ricordano come questa situazione sia stata oggetto di attenzione pubblica nel tempo, attraverso segnalazioni agli enti competenti, incontri e iniziative sul territorio. Un lavoro lungo e partecipato, che ha coinvolto cittadini, volontari e tecnici, contribuendo in modo costante a mantenere alta l’attenzione su una problematica ambientale rilevante.

“Alla luce di questa relazione,” dichiarano congiuntamente l’Associazione per il Parco Agricolo Sud Milano, Legambiente Lombardia e WWF Sud Milano, “i dati ufficiali restituiscono oggi un quadro inequivocabile delle criticità ambientali dell’area. Le analisi evidenziano la presenza di scarichi non regolarizzati, livelli elevati di contaminazione nelle acque e un accumulo significativo di metalli pesanti nei sedimenti della roggia. Si tratta di elementi che richiedono ora interventi tempestivi e risolutivi. Se oggi è disponibile una documentazione tecnica così chiara, ciò è anche frutto del lavoro costante della società civile e delle associazioni ambientaliste, che hanno continuato a promuovere attenzione, trasparenza e monitoraggio.” L’associazione per il Parco Agricolo Sud Milano, Legambiente Lombardia e WWF Sud Milano chiedono ora l’avvio di una fase operativa concreta e verificabile, orientata al risanamento e alla prevenzione:- completamento definitivo dei collegamenti alla rete fognaria; - verifica puntuale di tutti gli scarichi ancora attivi e delle relative autorizzazioni; - avvio delle necessarie indagini ambientali su suolo e sedimenti; - piena trasparenza nei confronti dei cittadini; - accertamento delle eventuali responsabilità. Secondo il sindaco di Colturano, si tratta di contaminazioni provenienti da scarichi domestici.

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