«Con i premi Pusterla guardiamo al 2025»: la comunità premia i suoi “figli migliori”

Casale Assegnata sabato mattina la massima benemerenza a Beretta, Bassi, Carniti, Foletti e Mori. Il sindaco: «Pronti a festeggiare i 50 anni del titolo di città»

Esponenti del mondo del volontariato che non hanno mai fatto un passo indietro e imprenditori illuminati. Si possono ascrivere a queste due categorie di valore i destinatari dell’annuale Premio Pusterla, la massima onorificenza cittadina che l’amministrazione comunale conferisce ogni anno a quei cittadini che si sono distinti nei diversi campi.

Sabato mattina, 21 dicembre, nel teatro comunale di piazza del Popolo il sindaco Elia Delmiglio e la giunta hanno consegnato una targa e una pergamena rispettivamente ad Angelo Foletti, presidente dell’Auser di Zorlesco, all’imprenditore e patròn del ciclismo Gino Beretta, a Casimiro Carniti, storico presidente dell’Avis e segretario dell’associazione “La Rima” e ai parenti di Francesco Bassi, volontario dapprima al fianco di Fratel Ettore in stazione Centrale a Milano e poi in tante realtà difficili del mondo intero, e dell’imprenditore e politico Guido Mori.

«Questi nostri cittadini illustri - ha detto il sindaco Delmiglio - hanno fatto del bene senza chiedere nulla in cambio». Insomma, rappresentano il volto di una comunità molto attiva come quella casalina «a volte divisa ma unita a superare i momenti di difficoltà come ha dimostrato durante il periodo della pandemia». E a cinque anni da quel “terremoto”, Casale si prepara ora a festeggiare un traguardo importante come il 50esimo anniversario del decreto di intitolazione a città. «Il mondo è cambiato, la società è in cambiamento - ha aggiunto il primo cittadino - e ora ci aspettano importanti riflessioni per progettare il futuro». Futuro che per Casale significa apertura della tangenziale, ristrutturazione della torre Pusterla e rinascita del vecchio ospedale che ospiterà i servizi sociali.

Nel corso della cerimonia, momenti di forte apprensione per l’assessore Romina Capelli che, chiamata sul palco a consegnare il premio a Foletti, è scivolata dalla scaletta. Soccorsa dai presenti, l’assessore è stata poi affidata alle cure dei sanitari del 118 e della Croce Casalese e quindi ha lasciato il teatro sostenuta dall’applauso di tutti i presenti.

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