Alla vigilia di Sanremo
TELEKOMMANO La rubrica a cura di Fabio Francione
Lodi
Siamo alla vigilia di Sanremo. Di sicuro, a parte i Mondiali di calcio, è, ma forse meglio dire sarà il più seguito dell’intero palinsesto tv nazionale. Aspettiamo quindi a dar giudizi anche se molti si sa delle canzoni, degli ospiti e di molto altro. Poco, invece, del toto-vincitori. È ancora presto e poco importa chi sia, tanto il successo si misura in altro e non nella competizione. Molti vincitori sono finiti nel nulla, mentre alcuni artisti, tra quelli classificatisi ultimi o nelle posizioni di retrovie, hanno avuto successi, pure duraturi. Inutili fare i nomi o forse sì: a memoria Vasco Rossi e Zucchero. Ma, qui siamo veramente alle calende greche del festival. D’accordo che Carlo Conti, oggi rappresenta per la Rai la miglior risorsa possibile per la costruzione di un festival all’altezza degli ascolti. Raggiunti anche in anni recenti con Amadeus. Questa però è una logica allo scavallo dell’audience. Una rincorsa che può portare anche all’abbassamento della qualità delle canzoni. Negli ultimi anni se ne contano veramente poche quelle che si ricordano come pure i cantanti: Marco Mengoni, Achille Lauro, Mahmood e pochi altri. Forse, Lucio Corsi. E poi, alzi il dito chi ha da dire qualcosa su Olly. O ancora su Angelina Mango? Quest’ultima travolta come altri mai dal successo. Mi fermo e dire che la sterzata dove essere sulla fine della terza stagione di “Cuori”, una delle migliori fiction degli ultimi anni.
Ovviamente, la serialità del prodotto accoppiata al successo non può che produrre al suo interno delle situazioni sospese, aperte alla prossima stagione, dove con sicurezza coloro che erano coprotagonisti prenderanno il sopravvento dando nuova linfa alle vicende dei medici e paramedici delle Molinette di Torino. Chissà se tali aperture drammaturgiche (e scenografiche) avrà anche un evento dal vivo come il Festival di Sanremo. Non sarebbe male assistere a una gemmazione di programmi, non solo lasciati alla settimana successiva, divisi tra Domenica in e i contenitori pomeridiani, soprattutto di raiuno.
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