CINEMA Al Moderno di Lodi un film e i suoi segreti in mostra

La proiezione del lungometraggio “Chaos” realizzato con la tecnica delle miniature accompagnata dall’esposizione di modellini e oggetti di scena

Un film realizzato con la tecnica delle miniature e ispirato ai modelli tipici della fantascienza degli anni Settanta. Un prezioso e certosino lavoro artigianale sta alla base di “Chaos”, l’opera firmata dal regista pavese Giorgio Magarò che questa sera (mercoledì 12 marzo, ore 21) sarà proiettata al cinema Moderno in corso Adda a Lodi. Il film, presentato in anteprima a Pavia nel 2023 e poi all’Acquario di Genova, è stato rieditato in un’inedita versione 3D che promette agli spettatori di vivere una fantascientifica avventura ambientata nell’anno 2112, al largo della Grecia, nel punto più profondo del Mediterraneo, l’abisso Calipso. I modelli in scala (i veicoli e le scenografie interne ed esterne) sono stati realizzati interamente a mano con materiali di recupero e sovrapposizione degli attori con riprese in green screen. Il film, proiettato con il patrocinio del Comune di Lodi, è accompagnato da una mostra allestita nel foyer dei cinema Moderno: si potranno ammirare la tuta da palombaro, il modellino del sottomarino (circa un metro e 20), altri modellini di piccoli sottomarini, una serie di foto realizzate sul set e un video che mostra le fasi lavorazione. «Ho utilizzato i materiali più svariati – spiega Magarò, che sarà presente, insieme al cast, alla prima lodigiana -: vecchie scenografie e anche fusti di birra usa e getta per le strutture più grosse».

Leggi di più sul “Cittadino” di mercoledì 12 marzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA