
Questa settimana non può che celebrare il genio antico e visionario di David Lynch, scomparso qualche giorno fa e immediatamente incensato per aver rivoluzionato il cinema destinato alla tv, inventandosi, nel genere del giallo e del soprannaturale, modalità di produzione oggi travasate nelle serie. Allora, nella metà degli anni 80, poco o nulla si sapeva di serialità, oltre gli sceneggiati che parevano di colpo invecchiati davanti a Twin Peaks. Chissà tra 40 anni come sarà “M”?
Lunedì 20 Italia 1 ore 21.20 Avengers: Age of Ultron di Joss Whedon con Robert Downey jr. I vendicatori sembrano essere diventati vecchi e inutili, dal momento che c’è un nuovo “eroe” robotico. Ma qualcosa va storto nella sostituzione.
Martedì 21 Raitre ore 21.20 Il maestro giardiniere di Paul Schrader con Sigourney Weaver. Triangolo sbagliato e non sentimentale tra un giardiniere e una ricca ereditiera e sua nipote. Quest’ultima in cerca di riscatto da un passato di drogata. Prima tv.
Mercoledì 22 Raiuno ore 21.30 Hammamet di Gianni Amelio con Pierfrancesco Favino e Claudia Gerini. Si ricorda Craxi, il politico in esilio scansato proprio da quel mondo che fino a un momento prima lo adulava.
Giovedì 23 Twenty Seven ore 21.30 Quo Vadis? di Mervyn LeRoy con Robert Taylor, Deborah Kerr e Peter Ustinov. Non pare un caso, ma lo è, se si pensa alle polemiche sul ritorno del latino a scuola (facoltativo però), che proprio questo film sull’età neroniana prende posto nel palinsesto tv di questa settimana. Potenza del cinema, buono per tutte le stagioni.
Venerdì 24 Raidue ore 21.20 Sul più bello di Alice Filippi con Ludovica Francesconi. Una giovane al bivio dell’adolescenza e del diventar adulta scopre di essere malata, ma non smette di sognare l’amore prima che tutto diventi vano. Prima tv.
Sabato 25 Rai Play in streaming Tremila anni di attesa di George Miller. Si chiude ancora nel segno traslato di Lynch, perchè in quanto a visionarietà Miller non gli è da meno, avendo creato il personaggio di Interceptor.
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