LA MOSTRA Gli scatti di Borella dei “big” passati da Lodi fanno la storia di un territorio

Inaugurata l’esposizione di 80 memorabili immagini in bianco e nero del fotografo del “Cittadino” che rimarrà aperta solo in questo weekend nella sede della banca Centropadana

Un personaggio sempre avanti, uno che capisce prima di tutti gli umori e le dinamiche di un territorio, il Lodigiano, che ha percorso in lungo e in largo e che ha immortalato in centinaia di migliaia di scatti conservati nel suo sconfinato archivio. Pasqualino Borella è l’occhio di Lodi.

Un fotografo, un giornalista, un artista. La mostra “Sono passati da Lodi. Quando la cronaca si fa storia”, 80 memorabili scatti in bianco e nero, inaugurata nel pomeriggio di questo venerdì nella sede della Banca Centropadana in corso Roma, è allo stesso tempo un omaggio al lavoro di Borella e un omaggio ai lodigiani: foto che raccontano 35 anni (come l’età del “Cittadino” quotidiano) di vita laudense, sintetizzati attraverso i grandi eventi e i grandi personaggi che sono sbarcati in riva dell’Adda.

Giovanni Paolo II e Lech Walesa, Silvio Berlusconi e Fausto Bertinotti, Giulio Andreotti e Umberto Bossi, Enzo Bearzot e Alda Merini, Beppe Grillo e Fabrizio De André, passando per Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgia Meloni: sono soltanto alcuni dei nomi che compongono il percorso espositivo, un tuffo nella memoria per ricordarci come eravamo e come è cambiata la nostra società.

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La mostra sarà visitabile sabato 11 e domenica 12 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Gli articoli completi e le foto sulle pagine speciali del “Cittadino” di venerdì 10 maggio e sul “Cittadino” di sabato 11 maggio

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