LETTERATURA Il premio Montale a Guido Oldani

Il prestigioso riconoscimento al poeta di Melegnano, celebrato all’università Cattolica di Milano

Un prestigioso riconoscimento alla carriera per il poeta di Melegnano Guido Oldani, che a Milano nella sala Negri da Oleggio dell’università Cattolica ha ricevuto il premio Montale, tra i massimi attestati italiani dedicati alla poesia. Una cerimonia con gli interventi del presidente del premio Montale Adriana Beverini con il numero uno della Fondazione Crocevia Giovanni Gazzaneo, la scrittrice Laura Bosio, l’economista Pierangelo Dacrema, l’editore Fiorenza Mursia, il decano dei poeti italiani Tiziano Rossi, l’italianista Francesco Sberlati e il giurista Pierantonio Varesi. Il tutto completato dall’omaggio musicale della Nuova Orchestra di Milano diretta da Giuseppe Dinardo, per arricchire ancora di più l’evento in onore di Oldani, fondatore del Realismo terminale e candidato nel 2021 al Nobel per la letteratura. «Il premio arriva in occasione di tre anniversari particolari - sono le sue parole -. A partire dai 15 anni del Realismo terminale, che ho creato nel 2010; nel 2025 ricorrono inoltre i 50 anni dal Nobel per la letteratura assegnato al poeta Eugenio Montale, che nel 1925 ha invece pubblicato “Ossi di seppia”, la raccolta poetica che l’ha reso tanto celebre. Quello di quest’anno è insomma un appuntamento particolarmente significativo per il premio Montale, che mi verrà assegnato alla carriera. Un po’ come avvenuto nel 2019, quando mi venne conferito il premio dalla Repubblica popolare cinese: non mi aspettavo di riceverlo in Italia, dove solitamente “nemo propheta in patria”».

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