L’INTERVISTA La “rivoluzione” di Fortis. «La mia storia in musica tra ballate, poesia e rock»

Il cantante in scena sabato sera in piazza Vittoria

Un artista da sempre “oltre i confini”, uno dei rarissimi esempi di cantautore-rock capace di sfornare ballate struggenti e bellissime (“La sedia di lillà”, “Il duomo di notte”) e brani provocatori, ironici ed epocali (“Milano e Vincenzo”, “A voi romani”). Alberto Fortis, 69 anni portati benissimo, sarà il grande mattatore del sabato di Lodi al sole con un concerto per pianoforte e voce (ore 21.30 in piazza della Vittoria) organizzato in collaborazione con l’Associazione 21. Fortis – tra i vincitori delle targhe Tenco 2024 nella sezione “Miglior album a progetto” con la partecipazione al disco “Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano” – proporrà le “hit” del suo sterminato repertorio e brani più recenti, tra cui il nuovo singolo, “Maharaja”, pubblicato a fine giugno. Ad aprile 2022 il cantautore era stato protagonista in città di una splendida serata allo Spazio 21, tra musica e chiacchiere.

Ora un concerto nella piazza principale. Cosa ci aspetta?

«Sarà un’esibizione per pianoforte e voce, ma molto energica. Abbiamo preparato anche una proiezione video che seguirà tutta la performance: toccherò i momenti principali della mia carriera, dagli esordi fino a oggi. E racconterò anche alcuni aneddoti legati ai brani. Sono molto contento di tornare a suonare a Lodi»...

© RIPRODUZIONE RISERVATA