SIAMO SERIAL “Stucky”

Giuseppe Battiston protagonista del poliziesco ambientato a Treviso

Flemmatico e sornione. L’ispettore Stucky, di origini persiane ma veneto nell’animo, è un poliziotto della questura di Treviso alle prese con delitti che diventano un pretesto per indagare la natura umana.

La serie tv, che vede come protagonista Giuseppe Battiston, è ispirata ai romanzi di Fulvio Ervas e si concentra sempre sulle motivazioni che spingono una persona a uccidere, senza perdersi troppo in fronzoli. L’ispettore, di indole calma e riflessiva, per risolvere i casi ha sempre bisogno di varcare la soglia dell’osteria “Da Secondo”, dove è solito intrattenersi a parlare con il titolare (Secondo, appunto, un po’ locandiere e un po’ filosofo) degli esseri umani e del loro modo di agire, un confronto da cui spesso scaturisce l’illuminazione necessaria a scoprire l’assassino.

Stucky è il protagonista indiscusso della serie tv: a parte l’oste Secondo, infatti, l’unico altro protagonista a essere ben delineato è il medico legale, Marina, da cui l’investigatore è attratto, senza che però mostri palesemente il suo interesse. Più marginali i due poliziotti che lo affiancano, Guerra e Landrulli, che provano per il loro capo stima e affetto, ma che faticano però a comprendere le sue decisioni e le sue osservazioni.

Diretta da Valerio Attanasio, Stucky strizza decisamente l’occhio al passato. Dimenticatevi i crime adrenalici e pieni di suspence alla CSI, scordatevi l’efferatezza di certi Criminal Minds, qui tutto procede con rigore e calma. Proprio come accadeva nei telefilm Colombo e La signora in giallo. In particolare, Stucky ricalca il personaggio del tenente Colombo, interpretato da Peter Falk e ancora oggi trasmesso in tv; la struttura delle puntate è proprio la stessa: lo spettatore sa fin dall’inizio chi è l’assassino, intento a depistare le forze dell’ordine seminando sospetti e facendo ricadere le colpe su qualcun altro. La pazienza, lo spirito d’osservazione e l’intelligenza di Stucky prenderanno per mano lo spettatore per fargli scoprire la verità.

Spesso, inoltre, come accade in Colombo, gli interlocutori di Stucky lo sottovalutano, ritenendolo poco acuto o credulone.

Infine, un pregio della serie tv è certamente quello di mostrare una città difficilmente presa in considerazione dal piccolo schermo, una bellissima Treviso con il territorio che la circonda.n

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