SIAMO SERIAL Toxic Town

Una storia vera che parla di inquinamento, un dramma sanitario e della forza e del coraggio delle donne nella miniserie su Netflix

A Corby, in Inghilterra, un gruppo di madri dà alla luce dei bambini con gravi deformazioni. Dopo aver scoperto che la causa potrebbe essere nascosta nei rifiuti tossici che contaminano la città, le mamme ingaggiano una lunga battaglia legale contro il Corby borough council.

Toxic Town racconta purtroppo una storia vera, una pagina nera che tra gli anni Ottanta e Novanta ha sconvolto non solo la cittadina nel Northamptonshire, bensì il Paese intero. E che grazie alla miniserie può raggiungere un ampio segmento di pubblico, una denuncia sociale che ancora una volta mette a nudo la negligenza delle istituzioni, l’ipocrisia del potere interessato solamente al profitto e la gravità dell’inquinamento ambientale.

Scritta da Jack Thorne, Toxic Town vede in primo piano tre donne molto diverse tra loro che decidono di unire le forze, insospettite dalla nascita di numerosi bambini con delle malformazioni. Il Comune aveva fatto partire la bonifica delle acciaierie per riqualificare un’intera zona della città, un’operazione portata avanti in fretta e furia e senza le minime garanzie di sicurezza sia per i lavoratori che per la popolazione. I cittadini non ci misero molto a collegare i problemi di salute dei neonati con l’intervento di bonifica.

Punto di forza della serie, oltre alla capacità di raccontare i fatti con sensibilità e realismo, è sicuramente il cast. A interpretare la leader delle mamme c’è Jodie Whittaker, che tutti ricorderanno come Beth in Broadchurch o come il tredicesimo Doctor Who; in questo caso, Jodie è Susan, disposta a tutto per arrivare alla verità, con i suoi modi diretti e da “working class”. Aimee Lou Wood (Sex Education e The White Lotus) è invece la dolce Tracey, la cui storia diventa fondamentale per fare giustizia. Claudia Jessie, la scaltra Eloise in Bridgerton, è invece Maggie, il cui marito lavora per la compagnia accusata di aver inquinato la città.

Tra i protagonisti maschili, spiccano Robert Carlyle (Trainspotting, The Full Monty) e lo spietato Brendon Coyle, il maggiordomo di Downton Abbey, oltre a Rory Kinnear nei panni dell’avvocato.

Toxic Town non può che ricordare la storia di Erin Brockovich, l’attivista che nel 1993 intentò una causa contro la Pacific Gas & Electric per la presenza di cromo esavalente nelle acque della città di Hinkley, in California. Il regista Steven Soderbergh girò nel 2000 il film Erin Brockovich – Forte come la verità con protagonista Julia Roberts.

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