SIAMO SERIAL Uno di noi sta mentendo

Ritmo incalzante per una serie giunta alla sua seconda stagione

È vero, tutto sa di “già visto”. Eppure, vale comunque la pena di dare una chance a “Uno di noi sta mentendo” (One of us is lying). Quattro adolescenti assistono alla morte di un loro compagno, Simon (Mark McKenna), salvo poi scoprire che è stato avvelenato. La vittima non gode di una grande simpatia al liceo, poiché pubblica i segreti più intimi di tutti i ragazzi e le ragazze sulla app chiamata About That, un modo per vendicarsi di come viene trattato male a scuola. Simon si sente male dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua durante una punizione voluta da una prof, in cui gli studenti sono in punizione e sono quindi costretti a restare in aula a scrivere un compito.

Tutti i presenti vengono naturalmente considerati dei sospettati perché tutti hanno un movente, così come tutti sono costretti a difendersi e a fare il possibile per tenere al sicuro i loro segreti. Ognuno di loro, infatti, ha qualcosa da nascondere, qualcosa che non vorrebbe mai si sapesse a scuola. I quattro protagonisti rappresentano i soliti stereotipi di sempre e nel corso degli episodi non subiscono una grande evoluzione: c’è la studentessa più brava della scuola, Brownyn (Marianly Tejada), il bello e dannato nonché playboy, Nate (Cooper van Grootel), la cheerleader più popolare, Addy (Annalisa Cochrane) e la grande promessa del baseball (Chibuikem Uche). Alla lunga, forse l’unico tra loro che sembra maturare è Addy.

La serie tv è tratta dal bestseller scritto da Karen Mc Manus, fin dalla prima puntata è facile trovare “collegamenti” con altre fiction diventate famosissime, come “Pretty Little Liars” o “Gossip Girl”, senza dimenticare “Rosewood”, tra sms inviati contemporaneamente a tutta la scuola, ricatti e suspence. Tuttavia la storia non è male e il ritmo è abbastanza incalzante, al punto da invogliare lo spettatore ad andare avanti per sapere chi dei quattro stia mentendo. La trama a tratti è abbastanza prevedibile, alcuni colpi di scena o alcune soluzioni sono facilmente intuibili, l’importante è esserne consapevoli senza aspettarsi un crime originale o sorprendente.

“Uno di noi sta mentendo” conta due stagioni, la seconda forse migliore della prima soprattutto per come evolve la storia, ma la serie tv non è stata rinnovata per una terza stagione. L’annuncio è arrivato da Peacock, committente e distributore americano, il titolo non ha infatti raggiunto la soglia di pubblico necessaria per ottenere un rinnovo. Netflix comunque conserva le prime due stagioni nel suo bouquet.

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