
TEATRO In scena i “semidei” di Pisano
Un progetto ambizioso al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano
Segnalatosi con “Carbonio”, peraltro accompagnato da una simpatica azione di marketing con tanto di alieno che girava per il quadrilatero modaiolo di Milano, Pier Lorenzo Pisano, drammaturgo e regista della generazione poco più che trentenne che tenta di rinnovare linguaggi e tempi del teatro italiano, torna al Piccolo Teatro Studio Melato - fino a domenica - con l’ambizioso “Semidei”. Testo pubblicato da Einaudi nella sua serie Teatro insieme a “Per il tuo bene”, di cui si era avuta una lettura parziale con lo stesso Pisano e Gioia Salvatori nell’edizione 2023 di “Book City Milano anche a Lodi”. Ma, è con “Semidei” che il drammaturgo d’origine napoletano, ma veneziano d’adozione, che compie un notevole salto di qualità: innanzitutto nella composizione del cast che allinea tra gli interpreti, anche volti noti del cinema e della tv, come Marco Cacciola, Eduardo Scarpetta e Pia Lanciotti. L’opera madre che genera “Semidei” è l’Iliade di Omero (con la coda dell’Odissea) e a scendere campioni della tragedia greca. In un’ambientazione balneare gli eroi omerici si dilettano con le loro mogli e figli, alcuni rimbrottano addirittura le madri: Achille, Agamennone, Ulisse, Ettore. Su di loro però incombe la guerra. Nessuno però vuol affrontarla. Ma, sanno che al volere degli dei non ci si può opporre. Sarà la distruzione di un desideri di pace, ma si avrà la nascita di un mito, nicciano e nichilistico in cui la frammentazione è anche forma, non semplice citazione, ma assoluta e originale reinvenzione di episodi della tragedia classica: da Eschilo a Euripide. Agamennone, Ifigenia in Aulide, Le Troiane convivono su questo simbolico bagnasciuga non più giocoso, ma teatro di guerra.
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