
Cultura / Basso Lodigiano
Domenica 17 Novembre 2024
TEATRO L’epopea delle radio libere nel testo di Sabina Negri interpretato da Gigio Alberti a Codogno
L’appuntamento è per questa domenica 17 novembre alle 16.30 nella nuova sala di viale Medaglie d’Oro nel quartiere fieristico
Codogno, periodo a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. L’allora “Radio Poster” andava in onda da una casa privata di via Vittorio Emanuele: raggio di diffusione già di tutto rispetto, intorno alla cinquantina di chilometri. Uno spazio formidabile di musica ma anche di relazioni, telefonate di cittadini e dediche in diretta, interviste a tutto campo.
Territorio e musica, anima e cuore, com’era nel Dna delle radio libere del tempo. «Me la ricordo bene quella radio, era una sorta di famiglia allargata, un intreccio di relazioni sociali pazzesco», ricorda Sabina Negri, nota giornalista e drammaturga originaria di San Fiorano che proprio pensando all’immensa ricchezza di musica e umanità delle radio libere di quegli anni qualche anno fa ha scritto il testo “L’ultima radio”, portato nei teatri italiani tra il 2009 e il 2010 dall’attore Tullio Solenghi. Adesso la potenza evocativa di quel testo sta per ritornare su un palcoscenico, per la precisione quello del nuovo teatro di Codogno al civico 1 di viale Medaglie d’Oro, all’interno del polo fieristico della città. Al posto di Solenghi, un altro pezzo da novanta della scena artistica italiana come Gigio Alberti, attore di cinema, teatro e televisione, protagonista nel film “corale” “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores vincitore nel 1992 del premio Oscar come migliore pellicola straniera.
L’appuntamento è per questa domenica 17 novembre alle 16.30, con il reading di Gigio Alberti a raccontare la nottata di un conduttore radiofonico che deve definitivamente chiudere dopo più di 500 trasmissioni, con la circostanza che diventa occasione per rievocare momenti della sua carriera e della sua vita privata, mentre attende le telefonate degli ascoltatori.
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