TEATRO Mauro Repetto e “l’uomo ragno”: la storia degli 883 andrà in scena alle Vigne

In vendita i biglietti per lo spettacolo “fuori cartellone” a Lodi il 7 febbraio

L’ex “biondino che balla” sarà presto in scena a Lodi. Mauro Repetto, cofondatore degli 883, figura iconica dell’immaginario pop italiano completamente rivalutata artisticamente dopo la fortunata serie Sky dedicata al duo di Pavia, porterà infatti il suo nuovo spettacolo, “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”, anche sul palco del teatro alle Vigne. Si tratta di una data indipendente e di una produzione che non fa parte del cartellone del teatro di via Cavour a Lodi. Lo show, scritto e diretto da Stefano Salvati (uno dei più importanti registi e autori italiani di videoclip, sceneggiatore e produttore) e da Maurizio Colombi (commediografo e regista teatrale), è in programma venerdì 7 febbraio (ore 21, biglietti disponibili su Ticketone).

“Alla ricerca dell’Uomo ragno” ripercorrere le tappe di un percorso straordinario, trasportando il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso il racconto della vita di Mauro Repetto e dell’avvincente storia degli 883. L’artista pavese da vita a un “one man show”, a metà tra realtà e finzione, con una trama autobiografica e surreale al tempo stesso che assume i contorni di una favola ambientata nel Medioevo, in cui Repetto, con il supporto dell’intelligenza artificiale, interagisce dal palco con sé stesso e con l’amico Max Pezzali com’erano da ragazzi, prima dell’arrivo della grande ondata di successi, e con i personaggi che hanno partecipato alla nascita e alla carriera degli 883, tutti proiettati sugli schermi con straordinari effetti visivi. Tra questi troveremo, per esempio, il Conte Claudio Cecchetto, il barone Fiorello, il principe Jovanotti, il marchese Jerry Scotti. Tra momenti di comicità e di nostalgia, Repetto si racconta e ripercorre la storia della band, istantanee di momenti intramontabili, con aneddoti e curiosità sulla genesi dei maggiori successi, cantando le hit che hanno fatto da colonna sonora a intere generazioni, con qualche omaggio ad artisti che lo hanno ispirato, e presentando al pubblico anche un suo brano inedito. Repetto aveva lasciato gli 883 nel 1994 per dedicarsi ad altri progetti artistici, negli Stati Uniti e in Francia. Il suo nuovo spettacolo riannoda le fila del discorso: oggi Mauro non è più il biondino che saltava a destra e sinistra, non rinnega il passato ma canta finalmente le canzoni che ha scritto. Racconta la sua fuga dall’Italia, e soprattutto il suo incontro con l’Uomo Ragno e il segreto nascosto nei sogni.

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