TEATRO Vigne, un “dialogo in musica” per celebrare l’amore più puro

A Lodi lo spettacolo della Compagnia della Rancia con Elena Nieri, Matteo Volpotti e Luca Tudisca

Scelto “in corsa” per sostituire un appuntamento della stagione di prosa che era stato annullato, lo spettacolo “Dialogo”, in scena alle Vigne sabato scorso, non solo ha convinto e coinvolto un pubblico molto numeroso, ma si è rivelato perfettamente adatto alla data, il giorno di San Valentino. Una delicata storia d’amore, quella raccontata dal “concerto dialogato” (così il sottotitolo originale), che ha proposto una miscela equilibrata tra le canzoni di Luca Tudisca, eseguite live dall’autore, e lo sviluppo drammaturgico dell’azione, interpretata da Elena Nieri e Matteo Volpotti sui testi di Elisabetta Tulli, tutto ben coordinato dalla regia di Mauro Simone. Il brand della Compagnia della Rancia (una tradizione ultratrentennale nel campo del musical) e il nome del regista, che nel musical ha maturato anni di esperienza, potevano orientare le attese del pubblico in quella direzione; il merito del lavoro di squadra svolto attorno allo spettacolo è stato proprio di dare vita a un prodotto diverso, una storia ben raccontata, con misura e delicatezza, in cui le canzoni sono indispensabili a scandire i momenti della narrazione, senza prendere il sopravvento e mantenendo una stretta funzionalità alla struttura drammaturgica.

La storia è quella di due giovani - lui, Santuzzo, fa il pescatore e suona la chitarra, lei, Ada, è ricamatrice – che si incontrano per la prima volta in un pomeriggio d’estate in un piccolo paesino della Sicilia. Un timido scambio di battute, un gelato, le risate di lei per stemperare la tensione, e subito nasce un amore destinato a durare cinquant’anni, ripercorsi nelle tappe fondamentali attraverso parole semplici e gesti e oggetti altrettanto essenziali. Il peso degli anni che passano è espresso da quello di una serie di pesanti cappotti che i due indossano uno sopra l’altro. Il matrimonio, la gelosia, la nascita di un figlio, gli entusiasmi e i dispiaceri, la vecchiaia, infine la morte, i fatti comuni a tante vite semplici, si allineano in un testo asciutto, mai banale, al quale le parole e le musiche delle canzoni danno ulteriore evidenza emotiva. Luca Tudisca, in arte Lumi, il cantautore messinese nato musicalmente dall’esperienza di “Amici”, qui mostra di aver acquistato una maturità e una sensibilità non limitata alla pura e semplice performance canora. Gli attori, dopo nove anni di vita di questo spettacolo, conservano l’intensità e la naturalezza di una storia ben raccontata, senza sbavature retoriche, che porta in scena emozioni semplici ma profonde, quelle di chi, alla fine di una vita insieme, può ancora dire: «Se potessi scegliere tra vivere o morire, sceglierei di vivere o morire con te».

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