Torna “Il Lodigiano e i suoi tesori”:
«È la vitalità del nostro territorio»

LA RASSEGNA Il grande contenitore di eventi pensato per animare la provincia alle porte dell’estate è giunto alla 24esima edizione

Tre mesi di eventi, visite, mostre, concerti e itinerari per raccontare un territorio che spesso sorprende persino chi lo vive ogni giorno. Fino al 31 luglio torna “Il Lodigiano e i suoi tesori”, la rassegna promossa dalla Provincia di Lodi giunta alla XXIV edizione: un contenitore che intreccia arte, memoria, natura, musica e valorizzazione del territorio attraverso decine di appuntamenti.

Castelli, cascine, chiese, palazzi storici, musei, biblioteche, piazze e aree naturalistiche diventeranno il palcoscenico di un programma vastissimo, costruito insieme a enti pubblici, associazioni, fondazioni e realtà private.

Tre le sezioni principali della rassegna: “In visita a...”, dedicata agli eventi culturali e ai percorsi di valorizzazione del patrimonio; “Musei e aree naturalistiche da scoprire”, con aperture straordinarie, visite guidate e laboratori; e “Curiosando tra le biblioteche”, che coinvolgerà il Sistema Bibliotecario Lodigiano e numerose biblioteche del territorio.

«È un’edizione molto ricca - sottolinea il delegato alle attività culturali della Provincia Daniele Saltarelli -. Hanno partecipato tanti Comuni proponendo iniziative differenti: è la dimostrazione della vitalità del territorio lodigiano». La rassegna vuole essere «un veicolo di condivisione e promozione», anche attraverso appuntamenti simbolici legati all’80esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il 2026, però, è anche l’anno del 230esimo anniversario della Battaglia al ponte di Lodi con numerose iniziative in programma questo fine settimana che ricordano il passaggio di Napoleone in città: il clou, la rievocazione storica della battaglia in programma oggi (ore 17) all’Isola Carolina.

Tra gli appuntamenti segnalati nel cartellone spicca la mostra con i dipinti di Florenzio Cappellato all’oratorio dei Santi Simone e Giuda alla Muzza di Cornegliano (inaugurazione oggi alle 16.30), mentre domenica (ore 16) il Museo della Stampa aprirà la mostra “Storie dietro la storia”, con oggetti e stampe napoleoniche, accompagnata da una conferenza di Sandro De Palma. Ampio spazio anche alla mobilità sostenibile e alla scoperta del territorio: Giuseppe Mancini di Fiab ha annunciato il primo incontro sulla Via della cicogna bianca (domenica alle 9.30), oltre alla manifestazione “Bimbimbici” del 17 maggio all’Isola Carolina.

Torna inoltre “Vox Organi”, giunto alla 17esima edizione: sei concerti per valorizzare il patrimonio organario lodigiano e alcuni dei luoghi storici più significativi della provincia. Tra le aperture più curiose ci sarà quella dello Zucchetti Village, visitabile il 6 giugno su prenotazione obbligatoria. Non mancheranno infine le iniziative artistiche diffuse sul territorio: il festival “Fluire”, promosso dall’associazione Artis, partirà con la mostra “Anime del fiume” di Bruno Zanzottera il 16 maggio; il 6 giugno sarà inaugurata “Un Po mio” di Marzio Toniolo, mentre l’8 giugno spazio a “Canto d’acqua” in municipio a Montanaso con Cristiano Godano e Telmo Pievani. Tra gli eventi da segnalare anche le mostre “Ciò di cui il maestro non trattava” (4-5 luglio) alla Muzza di Cornegliano, “Il cosmo in una mano – L’illusione del micro/macro” di Ivan Cattaneo all’ex Conventino di Lodi Vecchio (15-24 maggio), “Arte in atrio” e le numerose aperture museali che accompagneranno tutta la rassegna. Il programma è consultabile anche QUI .

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