Uno sguardo nuovo sulla società nella rassegna lanciata dalla Libreria Sommaruga
LODI Quattro appuntamenti per scavare tra pregiudizi e schemi mentali
Una società a misura d’uomo, che richiede uno sguardo femminile per essere ripensata, scardinando quel modello di città patriarcale che oggi non ci appartiene più. Con Il progetto della città femminista a cura di Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro (edito da Lettera ventidue) oggi si aprirà la rassegna letteraria Luoghi, linguaggi e visioni - Altre promossa dalla libreria Sommaruga. Presso lo spazio Tabula rasa al Circolo Arci Ghezzi di via della Maddalena 39, si terrà il primo degli appuntamenti del cartellone: una rassegna che nasce dall’esigenza di ripensare luoghi e spazi, non solo quelli fisici, che abitiamo ogni giorno, per avventurarci tra dimensioni nuove, tenendo in considerazione sguardi sempre diversi. Prospettive che possano andare oltre al modello universale, implicitamente maschile, su cui si fonda la nostra cultura.
Saranno quattro gli appuntamenti da segnare in calendario, in location sempre diverse (tutti alle ore 18,30) per scavare fra dinamiche, pregiudizi, schemi mentali e culturali che occorre scardinare per guardare al futuro. Proprio come l’uso delle parole, che pesano ancora di più quando diventano «un gesto di resistenza contro la cancellazione» del popolo palestinese. Venerdì 23 gennaio a Casa Caracol (via della Torretta 1) la giornalista e attivista Alba Nabulsi offrirà ai lodigiani una lettura alternativa, radicale, affrontando dieci parole chiave che ripercorrono dati storici, fonti giornalistiche ma anche la biografia personale della sua famiglia, tra le pagine di Lessico palestinese pubblicato da Le plurali editrice. Domenica 8 febbraio al Caffè Vistarini in piazza della Vittoria l’autrice italofona nata in Sri Lanka, Nadeesha Uyangoda, affronterà il tema dell’integrazione con il libro Acqua sporca edito da Einaudi, facendo emergere le difficoltà degli immigrati come ridefinire il concetto di “casa” in un mondo che, troppo spesso, si apre con “cautela” a chi è “diverso”.
Per chiudere, ci sarà Chiara Alessi alla Società operaia di mutuo soccorso in via Callisto Piazza 7 con la presentazione del suo nuovo libro (in uscita il 20 febbraio) La sedia del sadico e la collana Oilà. Biografie brevi di donne irriverenti: un manuale in pillole per conoscere figure lontane dalle luci della ribalta. «Sarà una rassegna itinerante - hanno spiegato Michela Sfondrini della libreria di corso Vittorio Emanuele e Michele Merola di Adelante che insieme a Lodi Arcobaleno e Rumorosse organizzano gli eventi -, che troverà casa in spazi privati ma che esprimono apertura alla città. Una commistione di luoghi, contenuti e linguaggi, per una riflessione che nasce da tutto ciò con cui ci misuriamo quotidianamente».
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