Elio rilegge Dario Fo e Gaber al Teatro alle Vigne
LODI Il gruppo milanese, reduce dal successo di ’Ci vuole orecchio’, reinventa il repertorio comico degli artisti degli anni ’60.
Lodi
Giocare e ridere con la musica e le canzoni. Impresa facile per Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi che, dopo il grande successo di Ci vuole orecchio, si divertono ora a esplorare e reinventare quell’immenso repertorio seriamente comico ai confini tra canto e disincanto che, soprattutto intorno agli anni ‘60, ha percorso la musica, la canzone, il cabaret e il teatro italiano. Il musicista milanese è atteso sabato (ore 20.45) sul palco del Teatro alle Vigne con “Quando un musicista ride”, già sold out. Da Dario Fo a Giorgio Gaber, da Enzo Jannacci a Cochi e Renato, da I Gufi a Felice Andreasi, più tantissimi altri, una generazione di artisti eccentrici e controcorrente che hanno sorpreso e divertito tutti, dagli sperimentalisti al grande pubblico, reinventando un genere musicale ricco di stravaganti e divertenti “canzoni scanzonate”: è quello che questo spettacolo si propone di fare, ritrovando e rinnovando oggi quegli spunti geniali, innovativi, anticonformisti e anche quella libertà creativa. Perché è bello essere lì “quando un musicista ride”.
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