
Lettere al Direttore / Centro Lodigiano
Lunedì 27 Gennaio 2025
CRESPIATICA «Pfas nell’acqua, Greenpeace e certa politica si scusino»
La lettera di Carlo Alberto Francesco Rizzi, sindaco di Crespiatica
Gentile Direttore, ho appreso dalla stampa che Greenpeace avrebbe “promosso” la qualità dell’acqua a Crespiatica. Dopo quasi due anni di vergognosa campagna denigratoria che ha attentato alla quotidianità, alla sicurezza, all’indipendenza idrica e ad un settore strategico, oggi veniamo “promossi”; ma da chi? Da chi sin dal maggio 2023, presentandosi con la verità in tasca, ha dato spettacolo, elevandosi ad accusatore del Lodigiano, diffondendo un’ingiustificata paura, denigrando a livello nazionale ed internazionale il nostro territorio ed infangando il lavoro di migliaia di persone. Poi l’accusatore, continuando ad arrogarsi il possesso del verbo, si è elevato a giudice, “promuovendoci”.
Mi chiedo: i rapporti di prova delle analisi svolte sui prelievi effettuati dal 2023 ad oggi da Greenpeace, firmati (come lo sono quelli di SAL ed ATS) da responsabili di laboratorio che si assumano la responsabilità di certificare le analisi e la filiera del campionamento, avremo mai il piacere di vederli integralmente pubblicati o dovremo continuare ad accontentarci solo di qualche totale qua e là? Una precisazione: il limite oggi vigente di 500 nanogrammi/litro è una raccomandazione dall’Istituto Superiore di Sanità. Dal 2026 invece subentrerà un nuovo limite posto dalla norma a 100 nanogrammi/litro. Le mie considerazioni non vogliono riesumare la millantata “emergenza PFAS”, che ha già avuto fin troppa eco e che nel Lodigiano non è mai stata un’emergenza essendo la situazione sotto controllo. Voglio anzi condividere un tema: il terrorismo mediatico che abbiamo subito dal 2023 ad oggi, che ha irrazionalmente parlato alla pancia della gente e cavalcato l’ignoranza generale rispetto ad una questione complessa, cosa ha lasciato a Crespiatica ed al Lodigiano? Ci ha lasciato una “promozione” sulla qualità dell’acqua data da chi, in veste di accusatore, ha descritto per mesi il Lodigiano come il territorio più inquinato d’Europa, con tutte le conseguenze ed i danni che ho menzionato.
Visto comunque che oggi questa vergognosa vicenda si è conclusa nel nulla, mi aspetterei delle scuse a Crespiatica, al Lodigiano ed ai Lodigiani, se non da Greenpeace, che vive ossessivamente l’utopia del “PFAS zero”, o da inviati di certi trasmissioni, il cui editore fattura milioni pubblicizzando acque minerali in bottiglia, almeno da quegli esponenti politici, anche del territorio, che, in cerca di qualche voto in più, hanno cavalcato il sentimento di paura.
Carlo Alberto Francesco Rizzi
Sindaco
Crespiatica
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