«Donazioni sangue, cronica carenza
di personale»

LA LETTERA DI DENUNCIA

Lettura 1 min.

Spettabile Redazione,

con la presente desidero portare all’attenzione dei lettori e delle istituzioni competenti la grave situazione in cui versa il Servizio Trasfusionale del nostro territorio.

Da tempo, il personale in servizio – medici, infermieri e tecnici sanitari – si trova a operare in condizioni di cronica e insostenibile carenza di organico, nonostante la dedizione e la professionalità con cui gli operatori cercano di garantire quotidianamente l’assistenza e le procedure di raccolta del sangue. In particolar modo a testimoniare questa criticità sono state le giornate di donazione del 19-20 e 21 agosto presso i centri di Casalpusterlengo e Codogno, dove i donatori sono rimasti fino a tarda mattinata in emoteca per donare il loro prezioso sangue. Alcuni, vista la lunga attesa, hanno preferito rinunciare e sono ritornati a casa (assurdo!!).

L’estate è da sempre un momento di criticità sulle donazioni, lo dimostrano gli appelli di Avis Nazionale che invitano a donare prima di partire per le vacanze. Il lavoro dei volontari di Avis non va mai in ferie e cerca di portare il maggior numero di donatori a donare, anche nei momenti di criticità.

Questa carenza non rappresenta soltanto un fattore di forte stress psicofisico per gli addetti, costretti spesso a saltare i riposi o a coprire turni massacranti, ma rischia seriamente di compromettere la regolarità delle donazioni e la corretta gestione delle scorte di sangue, essenziali per le emergenze e gli interventi chirurgici.

Il dono del sangue è un pilastro fondamentale della nostra sanità pubblica, ma non può reggere unicamente sul sacrificio e sulla buona volontà di pochi. È urgente che la Direzione Sanitaria e le autorità competenti intervengano senza ulteriori ritardi con un piano straordinario di assunzioni e di stabilizzazione del personale.

Si chiede pertanto un riscontro celere e un impegno concreto per ripristinare standard di sicurezza e di lavoro dignitosi, a tutela della salute dei cittadini e di chi ogni giorno dona con generosità.

Cordiali saluti,

Claudio Polenghi - Codogno

© RIPRODUZIONE RISERVATA