DOSSENINA «Furegato segue i voleri del suo guru Colizzi e cerca di correre ai ripari»

L’intervento di Eleonora Ferri

Gentile Direttore,

Una imbarazzante storia romanzata è quella che il primo cittadino Andrea Furegato ha lasciato sulle pagine del quotidiano «Il Cittadino». Furegato, con velata maestria colizziana, tenta di correre ai ripari rispetto alla decisione della sua amministrazione di cambiare nome allo Stadio Dossenina, intitolandolo alle sorelle Boccalini.

La giunta della partecipazione ha letteralmente “toppato”. Incuranti del pensiero lodigiano gli amministratori di sinistra, seguendo i voleri del loro guru, nonché regista delle loro azioni Giampaolo Colizzi, hanno fatto un ennesimo buco nell’acqua.

La proposta delle Boccalini, che il Sindaco con una immensa arrampicata sugli specchi tenta di attribuire alla commissione toponomastica, non è affatto piaciuta ai lodigiani. Lo stadio è da tutti chiamato Dossenina, un nome al quale gli sportivi, ma non solo, sono molto affezionati. Il tentativo della sinistra di infilare la politica all’interno del nome del nostro stadio è risultato poco garbato e davvero fuori luogo. Le Boccalini infatti, erano si le fondatrici della prima squadra di calcio femminile ma erano dichiaratamente antifasciste e iscritte al partito comunista.

Il Sindaco, rendendosi conto che con questa scelta si è tirato contro i malumori del mondo sportivo, giustificandosi e proponendo di associare i nomi Dossenina e Boccalini, ha tentato di mettere una pezza a quanto deciso, ma come dice il detto ha chiuso le stalle quando i buoi erano già scappati.

I lodigiani non sono degli sprovveduti , la giunta della partecipazione avrebbe dovuto prima interfacciarsi con la città e dopo prendere decisioni, non fare il contrario, ribarattando poi grottescamente le decisioni.

Furegato dia prova di essere svincolato dal suo guru Colizzi, abbia la capacità di assumersi le responsabilità di governatore della città, trovando un luogo diverso da intitolare alle Boccalini e lasciando lo stadio Dossenina con il nome attuale, rispettando il volere della maggior parte dei suoi cittadini e tenendo conto dell’opinione molto diffusa su quale intestazione semmai dovrebbe essere data, ovviamente a suo tempo e più in là possibile negli anni.

Eleonora Ferri

consigliere comunale Lega

Lodi

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