«La carne di suino via dalle scuole: una volontà pseudo inclusiva»
di Francesco Maria Filipazzi*
Lettura meno di un minuto.Gentile direttore, la rimozione della carne di maiale dalle mense scolastiche, secondo gli amministratori di Piacenza e Lodi non avrebbe motivazioni di natura religiosa ma sarebbe dovuta alle linee guida dell’OMS e delle autorità sanitarie, che chiedono di non comprendere determinati alimenti nei menu destinati ai bambini. In realtà in passato la richiesta di eliminare il suino è stata dettata realmente da volontà pseudo inclusive e dunque la giustificazione di cui sopra appare come una foglia di fico. Qualora però fosse una motivazione veritiera, saremmo di fronte ad una toppa peggiore del buco, perché ancora una volta ci troveremmo di fronte alla demonizzazione della nostra filiera agroalimentare, che alcuni organismi internazionali portano avanti da anni per motivi non legati alla salute. Si tratta infatti di una costante guerra commerciale contro i prodotti italiani, la cui qualità costituisce un problema per la concorrenza straniera. Gli amministratori del PD dovrebbero dunque doppiamente indignarsi per la rimozione della carne di maiale e correre ai ripari. Avallare l’idea che alcuni prodotti tipici italiani siano dannosi per la salute, sarebbe infatti gravissimo.
*Presidente Provinciale Fratelli d’Italia - Lodi
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