
Lettere al Direttore / Lodi
Venerdì 14 Marzo 2025
«La mostra su Gaza per la distratta comunità lodigiana»
L’iniziativa ospitata dalla Biblioteca di Lodi dal 23 febbraio all’8 marzo
Lodi
Da 15 mesi, dal giorno dell’esecrabile attacco di Hamas a Israele e dall’altrettanto abominevole reazione del governo israeliano tutt’ora in corso, i bambini e le bambine palestinesi hanno perso la possibilità di andare a scuola, di avere una casa, di giocare, di mangiare regolarmente. Da 15 mesi i bambini e le bambine della Palestina, assieme alle loro famiglie, sono costretti a vagare da luogo in luogo, sotto la spinta genocida dell’esercito israeliano, per tentare di salvarsi, di trovare un luogo sicuro, un po’ di pace, di sollievo. Da 15 mesi i bambini e le bambine palestinesi vivono un incubo infinito di distruzione, violenza, morte, terrore e disperazione, che segnerà indelebilmente e inesorabilmente il loro futuro.
La mostra “heART of Gaza” ha tentato di far conoscere questa realtà anche alla distratta comunità lodigiana, cercando di far conoscere attraverso i disegni realizzati dagli stessi bambine e bambini della Palestina la paura, la violenza, i sogni infranti e l’angoscia che li hanno attraversati, che hanno conosciuto. È un’opera meritoria questa mostra, tenta di fare conoscere un aspetto sottaciuto del conflitto a Gaza e in Cisgiordania, quello della sofferenza inflitta ad un popolo innocente, colpevole solo di essere nato lì e di essere strumento dei giochi di potere e di violenza di Hamas e del governo israeliano, in questo perfettamente coincidenti. E sappiamo che questa opera meritoria di conoscenza e di verità continuerà, superando logiche e modalità di radicalizzazione delle posizioni, al di fuori e al di sopra di polemiche inutili e piccole, se confrontate con l’enorme tragedia di un popolo che muore sotto i nostri occhi distratti. Questo prezioso tentativo di scuotere le coscienze addormentate, di fare conoscere una tragedia che si svolge a poche ore di aereo dalla nostra città deve continuare per portare solidarietà e speranza ad un popolo sofferente e per dare voce a chi, anche all’interno di Israele e delle comunità ebraiche del mondo, spera in un futuro di pace e giustizia per entrambi i popoli, oltre il dramma presente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA