Lodi, Marcia della Pace, «Vorremmo poter tornare a sfilare in città per festeggiare la pace ritrovata»

LA LETTERA Doposcuola Popolare - Associazione Pierre

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Abbiamo partecipato alla Marcia della Pace del lodigiano 2026 con tanto entusiasmo: si partiva proprio dal Parco dove c’è la sede del nostro Doposcuola Popolare e già dall’inizio di settembre ci eravamo impegnati a predisporre una specie di “comitato di accoglienza” con momenti di riflessione e con la realizzazione di manifesti, slogan e striscioni, soprattutto degli aquiloni, simbolo di serenità e libertà.

La presenza di tantissima gente alla manifestazione del 3 ottobre scorso ci ha fatto capire la sua importanza, così come gli interventi, durante il percorso e all’arrivo in piazza, degli adulti e degli studenti più grandi di noi, sono stati motivo di condanna di tutte le guerre che rendono la vita difficile, spesso impossibile, ai più deboli, ai più poveri, a chi la guerra proprio non la vuole, compresi tanti, tanti bambini. Verrà un giorno in cui i potenti pongano al centro dei propri obiettivi la tutela della vita umana e della convivenza pacifica? In cui si metta fine a guerre che provocano morti e feriti, fame, povertà estrema?

E che costringono tante mamme e tanti bambini e tante bambine a lasciare le proprie case?

Come vorremmo che questo nostro piccolo appello abbia il super potere di rimbombare con un fragore assordante sulle scrivanie e soprattutto nelle teste e nei cuori di chi può e dovrebbe intervenire per porre fine ai massacri. Come vorremmo tornare a sfilare l’anno prossimo o magari già domani, per le vie della nostra Lodi, in una nuova, coloratissima e partecipatissima Marcia promossa per festeggiare la Pace ritrovata in ogni angolo del mondo e non in un corteo per richiedere quella Pace, per implorarla!

Doposcuola Popolare Associazione Pierre - Lotta all’esclusione sociale - Lodi

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