LODI «Sono passati 25 anni e il cavalcavia della Faustina ancora attende»
La lettera di Antonio Caliendo
Lettura 1 min.Egregi Lettori, anche se abito a Melegnano, oggi voglio parlare della tangenziale (via Emilia) di Lodi.
L’argomento che da diversi mesi viene enunciato su questo quotidiano riguarda l’eliminazione della rotatoria sulla tangenziale di Lodi (zona Faustina -via Emilia) e sostituire la medesima con un cavalcavia.
Lo svincolo viabilistico interessato è: tangenziale (via Emilia) via San Colombano e la Strada Provinciale 23, entrambe di un flusso continuo di veicoli in entrata ed uscita dalla città.
Di questa nuova opera viabilistica (cavalcavia) ad oggi non si vedono l’inizio dei lavori.
Facciamo un passo indietro. Sulla stessa tangenziale nel 2001/2002 iniziarono i lavori per la costruzione del cavalcavia per eliminare la rotatoria all’altezza del famoso Otto-Blues, incrocio via Europa e la SP n. 235 che transita nel territorio ove è situato l’ingresso dell’autostrada del sole. I lavori per realizzare il cavalcavia dovevano essere espletati in pochi mesi, così riportavano i quotidiani dell’epoca, invece durarono circa due anni. Io lavorando in quella zona di Lodi, in quel periodo, me lo ricordo bene.
La domanda viene spontanea: perché sono passati 25 anni e non è stato ancora realizzato il secondo cavalcavia sulla tangenziale di cui stiamo parlando? Non poteva essere messo in cantiere e costruirlo nei mesi successivi?
Le cause per il quale non è stato ancora realizzato il cavalcavia possono essere di carattere economico, la non uniformità di vedute a livello politico, ovvero per mancanza di lungimiranza di chi governa.
Nel frattempo non vi è stato una modifica morfologica del terreno circostante?
Gli utenti dei veicoli che transitano in quel tratto di tangenziale (nord-sud) sperano di vedere realizzato il manufatto viabilistico in modo da eliminare code di veicoli per immettersi nella rotatoria, ma soprattutto mettere in sicurezza la circolazione veicolare.
La tangenziale di Lodi fu realizzata per eliminare l’attraversamento della città. Ricordo bene la via Emilia che attraversava Lodi per proseguire verso Piacenza-Bologna. Percorso che facevo spesso: viale Milano (ex via Emilia) via Dalmazia – via Vignati – viale Agnelli – corso Mazzini - viale Piacenza.
Alla prossima
Andrea Caliendo
Melegnano
© RIPRODUZIONE RISERVATA