TAVAZZANO «La frazione di Modignano chiede più attenzione»

La lettera di un residente

Buongiorno signor Direttore volevo chiederle a nome di tutti i cittadini di Modignano se poteva scrivere un articolo sui disagi per la chiusura della strada di Modignano per il presunto crollo del ponte. Il Comune il 17 febbraio ha chiuso la strada ma non ha comunicato la fine dei lavori, adesso sono due settimane che non ci sono lavori in corsi quindi è tutto fermo, alcuni abitanti hanno visto una persona che stava facendo un sopralluogo alla domanda cosa stesse facendo ha risposto che prendeva le misure per poter fare un preventivo.

Inoltre abbiamo segnalato più volte all’ufficio tecnico che in paese ci sono i tombini che stanno sprofondando, le banchine sono piene di buche, abbiamo uno spazio verde dove parcheggiano le macchine che in caso di pioggia diventa una palude. Leggendo gli articoli in questi giorni emerge che i comuni vicino a Tavazzano fanno delle scelte green e realizzano piste ciclabili, credo che Tavazzano è l’unico paese che non ha una pista ciclabile che colleghi le frazioni con il comune, e non c’è un impianto fotovoltaico sui propri edifici pubblici. Ho letto che vogliono mettere 8 box per le biciclette dal costo di 40 mila euro, ho notato un giorno che le biciclette in stazione erano 23, se i posti sono 8 le altre 13 cosa fanno. Qualche giorno fa sono venuti a tagliare l’erba per il paese non si riesce a capire perché da un lato è stata tagliata mentre sul lato opposto no, mi chiedo chi deve controllare se il lavoro viene fatto correttamente.

Ultima segnalazione, da quando i vigili hanno sanzionato con foto riportata sul «il Cittadino» non si sono più visti in paese. Grazie da parte di tutti gli abitanti di Modignano.

Lettera firmata

Tavazzano

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