Turano: «Trasporto pubblico, il disservizio dell’abbonamento»

«Il sistema via Internet non ha funzionato e adesso mia figlia deve spendere molto di più per andare a scuola a Lodi»

Turano Lodigiano

Egr. direttore, Vorrei segnalare un (dis)servizio offerto dall’Azienda Star Mobility. Il problema consiste in questo: mia figlia abita con la madre in Turano. Deve servirsi delle linee Star per raggiungere il capoluogo, ove frequenta il Liceo Artistico. Orbene: gli abbonamenti studenteschi vengono frazionati in due tranches, una da inizio anno scolastico in settembre, la seconda da gennaio a fine giugno. Si noti bene che l’Azienda impone la scadenza del 12 gennaio (??) per poter ottenere la seconda tranche di abbonamento. Per poter attivare abbonamento è richiesto procurarsi una “tessera di riconoscimento”, anch’essa frazionata, senza la quale dalla ditta Star è impedito di sottoscrivere l’abbonamento. Per ogni frazione occorre versare € 10 e l’operazione non viene più eseguita presso le biglietterie ma obbligatoriamente solo in rete, su Internet. Accade che mia figlia abbia tentato già in dic. 2024 di versare la quota di € 10 per la seconda tessera ma che il sistema abbia rifiutato la procedura causa “autenticazione fallita” (?!). La ragazza ha riprovato più volte, ottenendo medesimo risultato negativo. Ovviamente, rivoltasi alla biglietteria, si è sentita ripetere essere tale ufficio non abilitato a effettuare l’operazione (?!) e che sia possibile solo operare tramite rete. Alle mie rimostranze, presentate al servizio abbonamenti Star, mi è stato risposto che la responsabilità è della ragazza e che, in ogni caso, essendo superata la scadenza del 12 gen., sia assolutamente impossibile rinnovare la seconda tranche di abbonamento scolastico.

Ci troviamo dunque come famiglia a dover sostenere una spesa spropositata per i viaggi Turano-Lodi per la rimanente parte di anno scolastico. Mentre non si capisce:

A) come il sistema abbia rifiutato il pagamento di € 10 per rinnovo tessera

B) come l’Azienda abbia reso e ritenga irremovibile la scadenza del 12 gen. per il rinnovo dell’abbonamento, come se ciò dipendesse da un superiore volere divino e non da scelta soggettiva dell’Azienda medesima.

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