A Casale i ladri usano la tangenziale per spostarsi

DUCATONA Una decina i furti nelle case negli ultimi giorni, la banda percorre le piste del cantiere. I colpi avvengono quasi sempre tra le 20:30 e le 22:30, un orario in cui le famiglie sono in casa

La nuova tangenziale non è ancora aperta ma è già diventata la corsia preferenziale dei ladri per entrare nelle abitazioni di via Rabin. Alla Ducatona è allarme per l’ondata di furti senza precedenti che ha investito nei giorni scorsi il quartiere. Oltre dieci i colpi messi a segno negli ultimi giorni, con una dinamica che mette in luce i varchi della nuova variante alla statale 9. Secondo le prime ricostruzioni i malviventi utilizzerebbero la pista ciclabile e le aree di lavoro della tangenziale come un vero e proprio “corridoio” per raggiungere indisturbati le abitazioni di via Rabin.

«Abbiamo allertato Anas e fatto chiudere in più punti la striscia asfaltata con barriere new jersey per impedire il passaggio dei veicoli. Resta però fondamentale chiudere anche la strada sterrata limitrofa – spiega l’assessore alla sicurezza Sandro Caraffini -. Da parte dell’amministrazione ci sarà la massima attenzione anche quando la tangenziale entrerà in esercizio, affinché le piste ciclabili che passano vicino alle abitazioni siano illuminate e videosorvegliate». In via Rabin si contano tra i 6 e i 7 furti messi a segno. E in una sola sera i ladri hanno ripulito prima l’abitazione di una donna in quel momento fuori casa, e poi quella dei suoi genitori in via Fattori, poco distante. Intanto tra i residenti cresce la preoccupazione. Non solo per il timore di vedere i propri averi e ricordi di famiglia prendere il volo, ma anche per la spregiudicatezza dei topi d’appartamento.

I colpi avvengono quasi sempre tra le 20:30 e le 22:30, un orario in cui le famiglie sono in casa. Emblematico l’episodio che ha coinvolto una coppia di pensionati: mentre i due erano impegnati in una partita a burraco, i ladri infatti hanno svaligiato la loro camera da letto e persino l’argenteria in soggiorno. Gli anziani coniugi non si sono accorti di nulla, salvo trovare più tardi le stanze a soqquadro e scoprire che i preziosi erano spariti. Ma gli intrusi si erano già dileguati. Gli autori dei colpi sarebbero due uomini con il volto coperto dal passamontagna, come si evince dalle riprese delle telecamere di alcune ville che li mostrano in azione. I furti sono stati denunciati ai carabinieri, che sulla base dei rilievi e dei filmati, sono al lavoro per risalire all’identità dei complici. Tra i furti messi a segno risulterebbe anche un colpo da 20mila euro tra soldi e gioielli.

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